Bonifico Sepa: il suo significato ed il suo funzionamento

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Il bonifico Sepa (Single Euro Payment Area) ha sostituito il vecchio bonifico nazionale ed internazionale, nel 2014, al fine di stabilire nuovi fini per unire di più i mercati europei. Ma come funziona di preciso?

Le sue caratteristiche

Questo bonifico è stato ideato per i paesi che usano l’euro, e i clienti delle banche che vogliono trasferire delle somme di denaro sia nel proprio paese che in qualunque altro paese dell’Unione Europea che vi aderisce, ovvero in Italia, Francia, Germania, Irlanda, Grecia, Spagna, Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Malta.

A questi paesi, se ne possono aggiungere altri appartenenti all’Unione Europea che non hanno aderito all’euro, come la Bulgaria e la Croazia, e ad altri paesi che non ne fanno parte, come l’Islanda e la Norvegia.

Chi vuole trasferire delle somme di denaro in questi paesi, deve conoscere, innanzitutto, l’IBAN del beneficiario e il codice BIC (codice bancario identificativo), che dal 2016 non è più obbligatorio. Dopo aver compilato un modulo da consegnare al funzionario bancario, con i propri dati identificativi, il proprio indirizzo, la causale (ovvero la ragione per cui si trasferisce il denaro) ed il metodo di pagamento. Quest’ultimo, si può effettuare in due modi:

  • addebitare la somma al proprio conto corrente, ed in quel caso nel modulo andrà inserito il proprio IBAN;

  • in contanti, pagando direttamente alla banca.

Questo bonifico presenta numerosi vantaggi, sopratutto per i consumatori e le imprese che fanno parte dell’Unione Europea, che possono effettuare pagamenti sicuri, con strumenti comuni (come internet banking), in modo da favorire anche una maggiore apertura dei mercati.

Non ci sono, tuttavia, solo vantaggi: in Italia, ad esempio, ci sono stati diversi ritardi riguardo i pagamenti, sia da parte delle imprese, che delle banche.

I costi e i tempi

Nelle norme che regolano il bonifico SEPA, sono specificati anche i prezzi e i tempi di accredito di ogni operazione. I costi sono variabili a seconda dell’istituto di credito, anche tramite web. Ad esempio, alcuni di essi applicano una tariffa di cinque euro, se il bonifico supera i 50,000 euro. Ovviamente, non mancano le tariffe se si vuole versare un bonifico all’estero.

Le tempistiche, invece, generalmente sono di ventiquattro ore, ma in alcuni casi è possibile che il bonifico venga effettuato dopo qualche giorno.

Vi è anche un bonifico istantaneo, il Sepa Instant Credit Transfer, che permette al beneficiario di ricevere immediatamente l’importo, che si può effettuare ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, se l’importo non supera i 15,000 euro. Per accedere a questo tipo di servizio, sia l’ordinante che chi riceva il denaro devono avere lo stesso conto corrente presso le banche che aderiscono a questo schema. I costi variano a seconda dell’istituto di credito.