CDS: cosa sono, pro e contro

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Stai cercando informazioni a proposito dei  CDS? In questo articolo troverai informazioni a proposito di cosa sono, a che cosa servono, rendimento, pro, contro e tanto altro. Continua a leggere per approfondire l’argomento. 

CDS: che cosa sono e a cosa servono?

Il credit default swap (CDS) è uno swap che ha la funzione di trasferire il rischio di un possibile mancato incasso di un credito. Si tratta di un tipo di contratto che fa parte della famiglia dei derivati, con cui un contraente promette che nel caso si verifichi l’insolvenza totale o parziale su di un credito, pagherà all’altra parte il corrispondente valore non onorato dal debitore, ricevendo però, per la durata del contratto,  il pagamento di un importo. Quindi, se la funzione principale del CDS è quella relativa alla copertura di un rischio, un investitore potrebbe chiedersi perché non coprirsi dal rischio con un’assicurazione, ma la principale differenza sta proprio nella componente finanziaria e speculativa con la quale è stato confezionato il CDS. Infatti, le tecniche di hedging prevedono i contratti stipulati sono negoziati nei mercati Over the Counter e hanno una durata media di cinque anni.

Ecco, di seguito, un esempio per capire meglio di cosa si tratta:

Hai fatto un investimento su un titolo obbligazionario con buon rendimento e con quelle caratteristiche che desideravi, però proprio per questo motivo ti sei sbilanciato nell’acquisto e ti ritieni troppo esposto per la tua asset allocation senza venderne una parte. Per diminuire il rischio su un’eventuale insolvenza dell’emettente del prestito obbligazionario acquisti un CDS, attraverso cui in base alla solidità del tuo debitore verrà stabilito un importo costante, che andrai a pagare con cadenza, in genere semestrale, per tutta la durata del contratto.  Nel caso si dovesse verificare un’insolvenza totale o parziale da parte del debitore, sospenderai il versamento periodico e sarai rimborsato, in base alle modalità previste nel contratto.Attualmente, esistono moltissimi tipi di swap, i principali sono:

  • swap di protezione, premio di assicurazione
  • swap valute, scambio di pagamenti in relazione alla valute
  • swap commodities, scambio di pagamenti in relazione alle commodities e a un tasso fisso
  • swap di interessi, scambi di pagamenti in base a tassi di interesse

Come investire in CDS?

Quelle illustrate precedentemente sono le regole di base che spiegano anche perché le quotazioni di un CDS possono variare  in modo sensibile, essendo legate alla credibilità dell’emittente. Ovviamente il premio richiesto sarà tanto più alto quanto maggiore sarà il rischio d’insolvenza percepito dal mercato e si rifletterà nel valore di mercato. I CDS, al pari dello spread, sono una misura del rischio d’insolvenza, che si traduce in un maggior rendimento dei titoli più deboli. Ma la vera informazione che forniscono è quella relativa al “sentiment” del mercato, al fine di individuare in che misura il rischio emittente è percepito dagli operatori. Il motivo risiede nel fatto che sono indipendenti dalle Banche Centrali rispetto allo spread, che è invece gestito direttamente dalle stesse. Quindi per l’investitore risultano un indicatore più affidabile di quanto il mercato sia ottimista o pessimista nei confronti della solvibilità di un certo emittente. Un altro strumento che ha questa funzione di misurare la temperatura dei mercati è il CDX (credit default swap index) che, a differenza del CDS che ha un singolo sottostante, ha come sottostante un paniere che copre diverse attività.

Ricorda che, come per ogni investimento, sarà necessario informarsi adeguatamente, dovrai approfondire le tue conoscenze e affinare le tue competenze a riguardo. Prendi in considerazione il fatto di richiedere un aiuto da parte di un professionista che potrà seguirti nella tua attività, consigliandoti e indirizzandoti al meglio verso le alternative più valide.