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I certificati

I certificati

I certificati cosa sono ? Certificati  finanza? Come posso operare? Che rischi corro?




I certificati sono strumenti finanziari derivati cartolarizzati. Non sono quindi contratti, ma sono titoli emessi da una banca o da un ente autorizzato. Ne segue che diventano negoziabili sui mercati dedicati, in Italia sul SeDex. Quando investo in un certificato, acquisto un titolo che opera attraverso delle opzioni, sia di acquisto che di vendita. I certificati d’investimento offrono un’ampia varietà di scelta d’investimento, perché sono legati al sottostante, che come abbiamo già avuto modo di vedere sono diversi e in continua crescita.

I sottostanti sono più di duecento tra quelli italiani e internazionali. Stiamo parlando di macro-categorie come le azioni, le valute, gli indici, le materie prime, i tassi e vari tipi di combinazioni che si possono costruire tra le stesse macro-categorie. Inoltre gli emittenti sono sempre alla ricerca di nuove opportunità che nascono dagli eventi del mercato.

Per esempio un tema di attualità è quello rivolto alla gestione dei crediti in sofferenza delle banche, dove alcuni enti si sono resi disponibili all’acquisto di questi crediti che saranno poi gestiti. L’eventuale l’utile deriverà dalla differenza tra il valore di acquisto e quello incassato nella fase di recupero. Queste come altre attività che saranno individuate potrebbero divenire oggetto di sottostante. Pertanto per l’investitore che ha tempo da dedicare all’esame del mercato dei certificati, può trovare soluzioni finanziarie interessanti e in linea con la propria esigenza d’investimento.

I certificati si dividono in:

  • Investiment certificates, si distinguono in classe A dove replicano l’andamento del sottostante, e classe B dove incorporano una o più opzioni strutturate
  • Leverage certificates si caratterizzano per replicare, con l’effetto leva, l’andamento del sottostante. In questo caso il capitale che viene investito è inferiore al controvalore che sarebbe necessario per un acquisto diretto sul sottostante.

Prendiamo in esame le macro-tipologie di certificati in base ai rischi che possiamo correre:

  • strumenti a capitale protetto, dove la garanzia deve essere totale;
  • strumenti a capitale condizionatamente protetto, soggetti al verificarsi di determinati fatti, esiste un limite alle perdite;
  • strumenti a capitale non protetto, nessun meccanismo di protezione.

I rischi che possiamo correre legati all’emittente del certificato o del titolo sottostante, sono da valutare in fase iniziale quando affronteremo i pro e contro di investire in certificati. Riportiamo alcuni aspetti da considerare: la volatilità del sottostante, il fattore tempo, le variazioni dei tassi d’interesse e la correlazione di una serie d’indici che possono andare a incidere sul sottostante. Riportiamo anche alcuni punti di forza come la diversificazione, la negoziabilità e l’investimento contenuto di capitale.

Gianfranco Mozzali

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I certificati
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I certificati
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Che cosa sono i certificati? Che mercato è? Come posso operare? Che rischi corro? I certificati sono strumenti finanziari derivati cartolarizzati
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3 thoughts on “I certificati

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