Codice tributo 6782: che cos’è e come si usa

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Così come ci sono gli ammanchi, possono anche capitare delle eccedenze, nei versamenti, ed in questi casi viene utilizzato il codice tributo 6782. Per sapere in quali casi si utilizza e come, basta continuare a leggere questa pagina.

Che cos’è e come si usa

Il codice tributo 6782 fa riferimento ad accedenze nei versamenti, di ritenute di lavoro autonomo, provvigioni ed altri redditi, scaturiti nella dichiara del sostituto d’imposta. Quando si verificano queste eccedenze, il sostituto d’imposta compensa le ritenute nella compilazione successiva del modello F24, nel quale si può richiedere il rimborso.

Il rimborso, scatta dal gennaio successivo a quello in cui l’eccedenza si è verificata, inserendo altri codici tributo. C’è da sottolineare che questo codice si usa per le ritenute del lavoro autonomo, mentre per quello dipendente si usa il codice tributo 6781, ed entrambi si usano solo in riferimento di importi a credito.

Come inserirlo nel modello F24

Come per la maggior parte dei codici tributi, anche questo va inserito nell’Erario, nella sezione dedicata alle “Imposte dirette – IVA – Ritenute alla fonte altri tributi e interessi”.

In questa sezione, il contribuente dovrà compilare solo le colonne che fanno riferimento al codice tributo, l’anno di riferimento e gli importi a credito compensati. Ovviamente, ciò comprende alla compilazione del Totale A e B.