Guida alle detrazioni fiscali per interventi di insufflaggio delle intercapedini

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Avete mai sentito parlare di isolamento termico nelle abitazioni? Isolare termicamente una casa consente di mantenerla ad una temperatura pressochè costante tanto in inverno quanto in estate modulando così ideali condizioni termo-igrometriche agli abitanti della casa stessa.

Un buon intervento di coibentazione termica consente di evitare il fenomeno delle dispersioni termiche, che in certe case arrivano ad essere pari a 5 gradi centigradi, se effettuiamo un confronto tra mattina e sera, riuscendo anche a ridurre notevolmente i costi di riscaldamento o di utilizzo dei condizionatori.

Prima di provvedere alla coibentazione termica delle pareti all’interno del proprio appartamento, è buona norma informarsi su quelle che sono le detrazioni fiscali previste; questo aspetto è da considerare con attenzione, in quanto l’isolamento termico rientra in quella serie di interventi che garantiscono il miglioramento del risparmio energetico di casa e che ne consentono il miglioramento della classe energetica.

Ovviamente, per visionare con attenzione quanto sancito dalle nuove detrazioni fiscali ci si può rivolgere ai siti web ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Economia e Agenzia delle Entrate.

Intervento di insufflaggio delle intercapedini: il modo ideale di coibentare la casa!

Quando si parla di coibentazioni delle pareti domestiche si deve prendere in considerazione la tecnica dell’insufflaggio delle intercapedini, oppure quella che comporta l’installazione di un cappotto termico. In entrambi i casi sono previste specifiche detrazioni fiscali riferite agli interventi di efficientamento energetico.

L’insufflaggio delle intercapedini interessa i muri a cassa vuota, presenti soprattutto all’interno delle costruzioni realizzate tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta. Tutte le opere di miglioramento energetico rientrano all’interno del gruppo di detrazioni fiscali al 65% e al 50%. In caso di coibentazione delle pareti casalinghe esterne la detrazione fiscale al 2019 è fissata al 65%, in caso di singolo alloggio, fino al 75% in caso di un intero condominio.

Le detrazioni fiscali prevedono un recupero delle somme erogate entro un decennio, grazie alla dichiarazione dei redditi. La coibentazione delle pareti attraverso la tecnica dell’insufflaggio delle intercapedini funge da isolante, migliorando l’efficienza energetica interna.

Per avere maggiori informazioni sulle detrazioni fiscali ci siamo rivolti direttamente a Federico Calvanelli, titolare della ditta Coibentare Casa, cercando di approfondire ogni aspetto.

Per usufruire delle agevolazioni fiscali del 65%  la coibentazione deve assicurare  un valore di trasmittanza termica, prevista dalla legge, che viene calcolata da un tecnico professionista a seguito dei lavori di isolamento termico eseguiti. In questo caso il termotecnico deve risultare iscritto all’Albo per garantire il rilascio dell’attestato necessario. La procedura burocratica della richiesta di detrazione al 65% deve essere redatta entro, e non oltre, i 90 giorni consecutivi all’esecuzione dei lavori.

Il costo della pratica per l’insufflaggio delle intercapedini rientra all’interno delle detrazioni fiscali, mentre per la detrazione al 50% l’utente deve registrarsi sul sito web ufficiale dell’Enea compilando tutti i dati richiesti. Per gli utenti privati le opere di insufflaggio delle intercapedini rientrano all’interno del regime Iva al 10%. 

Scegliendo di rivolgersi a ditte specializzate in interventi di isolamento termico come l’insufflaggio delle intercapedini, si può usufruire di un tecnico specializzato inviato direttamente dalla società, il quale seguirà tutte le operazioni burocratiche per la richiesta delle detrazioni fiscali e l’agevolazione dell’Iva. In caso di opere per la riqualificazione energetica la somma massima prevista, per la richiesta delle agevolazioni, ammonta a 100.000 euro.

Sistemi di pagamento

Gli interventi d’insufflaggio delle intercapedini devono essere saldati tramite la formula del bonifico bancario, specificando la causale per lavori di coibentazione o isolamento termico, numero di fattura, la data, nome e cognome del beneficiario, il codice fiscale o la Partita Iva della ditta incaricata dei lavori.

L’intervento di coibentazione delle pareti non prevede alcun permesso comunale in quanto, l’operazione complessiva, non apporta alcuna modifica alla struttura. I condomini possono usufruire delle detrazioni fiscali dal 50%, 65% al 75% fino al 2021, a seconda delle ristrutturazioni energetiche eseguite.

I requisiti che deve possedere l’immobile

A seconda della tipologia dell’immobile si deve tenere conto di specifici requisiti indispensabili per l’ottenimento della detrazione fiscale. Le agevolazioni non valgono per le nuove costruzioni, ma soltanto per gli immobili registrati al catasto: case, uffici, negozi, purché si trovi presente all’interno un impianto di riscaldamento.