Investire nel turismo italiano: pro e contro

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Stai cercando informazioni e consigli per iniziare a investire nel turismo italiano? Questo articolo è ciò che fa al caso tuo! Di seguito, troverai consigli, caratteristiche, come e perché investirci, pro, contro e tanto altro ancora. Continua a leggere per saperne di più a riguardo. 

Perché investire nel turismo italiano?

Gli investimenti nel turismo italiano stanno riscuotendo sempre maggior interesse presso gli operatori e i fondi d’investimento, in particolare stranieri. Purtroppo però non basta avere dei paesaggi unici al mare, in campagna e in montagna, in un raggio di pochi chilometri, non basta avere avuto una storia che ha lasciato monumenti e opere d’arte uniche al mondo, non basta una cucina varia e ricca di piatti, un clima mite e temperato, per attirare gli investimenti nel turismo italiano. Al contrario, servono iniziative imprenditoriali e indirizzi di politica economica per promuovere quello che diversi operatori esteri considerano il nostro “petrolio”. Nonostante sia per certi versi ancora un campo minato, è cresciuta l’attenzione per la rivalutazione del patrimonio turistico italiano, pensiamo al restauro del Colosseo di Roma o di Ercolano resi possibili grazie all’intervento di mecenati e sponsor. Questo tipo di investimento è indicato per coloro che hanno fini speculativi, infatti i guadagni che ne derivano possono essere molto elevati, sopratutto se si investe in zone famoso e di prestigio, per esempio nella capitale e nelle città più conosciute.

Come investire nel turismo italiano?

Attualmente, le aree d’investimenti nel turismo italiano sono molto variegate e offrono opportunità a tutti i livelli, ecco, di seguito, le principali aree di interesse:

  • La prima area di interesse è quella che riguarda gli alberghi, si va dalla struttura/resort al mare, piuttosto che in campagna o nelle città, non solo d’arte. Pensiamo per esempio agli investimenti, con differenti target economici, che sono stati fatti in questi tempi a Milano. In particolare, i fondi immobiliari internazionali sono molto interessati all’acquisto di alberghi e hotel di lusso con caratteristiche uniche, da inserire nella loro offerta internazionale.
  • La seconda è relativa agli immobili di pregio, senza escludere il recupero d’interi borghi, da destinare a residenze o a resort di lusso.
  • Si trovano poi gli investimenti relativi agli stabilimenti termali con l’indotto che si crea nel wellness e anche nella cosmetica.
  • Investimenti dedicati alla creazione di agriturismo e bed and breakfast sempre più legati al coinvolgimento degli ospiti, non solo sulle attività “food” e delle bellezze storiche artistiche della zona, ma anche sulla riscoperta di attività artigiane in fase di estinzione.
  • Investimenti dedicati allo sviluppo di iniziative che recuperano aree dismesse, ma anche piccoli spazi da destinare ad attività culturali e artistiche o di lavoro artigiano, piuttosto che al food, con la riscoperta dei piatti tipici della zona. Tutte queste iniziative devono cercare di integrarsi tra loro e ovviamente con il territorio, al fine di una valorizzazione dell’area e se si riesce, anche creando un’identificazione specifica della stessa, secondo quanto è offerto.

Il turismo italiano e gli investimenti in esso hanno registrato un’importante ripresa rispetto agli anni precedenti, ma necessità di ulteriore supporto, fondamentale per la crescita economica del paese. Queste indicazioni potranno essere fonti di stimolo per una possibile valutazione d’investimenti nel turismo italiano, in particolare in questo momento di debolezza dell’euro nei confronti delle altre valute e con i tassi a zero. Ovviamente, al fine di dirigersi verso gli investimenti più redditizi e convenienti, dovrai informarti adeguatamente attraverso ricerche, letture che ti permetteranno di approfondire le tue conoscenze e capacità nel ambito del turismo. Potrai, inoltre, chiedere il supporto di un esperto investitore o un professionista del turismo che ti aiuterà nel caso tu non possieda le competenze necessarie.