Prestiti per pensionati fino a 90 anni: come funzionano e come si ottengono?

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I finanziamenti a favore dei pensionati sono sempre più importanti perché si tratta di una categoria di persone che spesso si trovano in difficoltà economiche, poiché gli importi delle pensioni sono sempre più bassi.

Inoltre, ad una certa età ci si può sempre più frequentemente trovare a dover far fronte a spese legate in particolare a problemi medici, assistenza domestica o spese per la casa di riposo. A questo punto i pensionati si trovano a dover sostenere spese importanti, i finanziamenti fungono di grande aiuto per sostenere queste spese consistenti.

Come funziona un prestito per pensionato fino a 90 anni di età?

Il prestito viene rimborsato direttamente dall’ente che eroga la pensione, quindi dall’inps, che sottrae alla quota di pensione la rata che viene direttamente trasmessa all’istituto di credito che concede il finanziamento. Per richiedere il prestito, i pensionati chiamati “over”, ovvero quelli fino a 89 anni non devono presentare garanzie patrimoniali o immobiliari, ma è sufficiente dimostrare di avere la pensione.

Il finanziamento verrà poi restituito in rate che vanno da un numero minimo di ventiquattro fino ad un massimo di centoventi mesi, ovvero possono essere restituite nell’arco di un massimo di dieci anni, L’importo della rata può arrivare fino ad un quinto del netto della pensione: questo è il motivo per cui questa tipologia di finanziamento viene anche chiamata “cessione del quinto“.

L’istituto di credito erogatore della pensione provvederà a decurtare quest’ultima della quota di rata concordata come restituzione del prestito. La trattenuta della rata risulta particolarmente comoda per i pensionati, poichè non dovranno preoccuparsi di dover gestire anche i pagamenti verso la società finanziatrice, poiché il tutto avviene in maniera automatica senza ulteriori passaggi.

Se il pensionato ha in capo altri prestiti da restituire, può chiedere di convogliare il tutto nella cessione del quinto, così da non rischiare di dimenticare di pagare le rate o di non riuscire a provvedere alla restituzione, tenendo sempre sotto controllo i pagamenti e senza doverlo ricordare personalmente.

Quali sono i requisiti?

Tutto questo è possibile anche per chi ha più di ottant’anni, poiché non sono necessari ulteriori requisiti se non il possesso di una rendita pensionistica. Anche in età avanzata, quindi, è possibile far pronte a spese importanti o a sostenere progetti nuovi, poiché la possibilità di avere questa ulteriore liquidità consente di sostenere progetti o far fronte a spese impreviste, o anche solo mantenere un certo tenore di vita senza dover rinunciare a nulla e senza dover giustificare i motivi per cui si fa richiesta.

Le tipologie di prestito sono due, in base alla fascia d’età: “standard” per chi ha meno di ottant’anni e “over” per chi ne ha tra gli ottantuno e gli ottantanove.