Banca del Piemonte: ecco cosa si sa della sua storia e dei suoi servizi

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La Banca del Piemonte è un istituto di credito “storico”, fondato all’inizio del Novecento, ed ancora attivo sul territorio piemontese e lombardo. Ma cosa si sa della sua storia? Che servizi offre, oggi?

La storia della banca

Questa banca venne fondata nel 1912, a Torino, da un gruppo di amici appartenenti ad alcune antiche famiglie torinesi, che costituiro la Banca Fondiaria Italiana. Dopo aver superato gli anni della prima guerra mondiale,  nel 1930 Camillo Venesio diventò amministratore delegato della Banca Anonima di Credito (nome che aveva preso l’istituto nel 1925), grazie al sostegno dei vertici, diventandone l’azionista principale e facendola crescere.

Dopo la seconda guerra mondiale, subentrò alla direzione della banca il figlio di Camillo, Vittorio, nel 1979 ed unificò la Banca di Casale e Banca Anonima di Credito. Verso la fine degli anni Novanta, la Banca assunse il nome di Banca del Piemonte, e nel 2015 venne inaugura la sua nuova filiale a Milano, ma lanciò una sua app nel 2009. Per celebrare il suo centenario di attività, nel 2012,  Alessandro Perissinotto ha scritto un giallo ambientato nel secondo dopoguerra, Lo sguardo oltre l’orizzonte, incentrato proprio sulla storia della banca e la sua ripresa.

Attualmente, la banca dispone di una quarantina di filiali, distribuite per le provincie di Torino, Alessandria, Cuneo, Novara e Verbania. La filiale di Milano è l’unica extraregionale.

I suoi prodotti e servizi

Come molti altri istituti di credito, questa banca offre servizi sia a privati che imprese. Ai primi, offre non solo conti e carte, ma anche Telepass, mutui, prestiti, cessioni del credito, assicurazioni e piani di risparmio. Tra questi si possono citare il conto Pregio, con un canone annuo gratuito al primo anno successivamente da 3,50 euro al mese, la carta prepagata Nexi, ricaricabile fino a 2500 euro e dalla quota di rilascio e rinnovo da 16 euro, o il Chiriografario, un finanziamento a medio o lungo termine che può superare i 75000 euro.

Non pochi sono i servizi per le imprese, e tra questi si possono citare:

  • il conto BP Impresa, riservato a piccoli imprenditori, artigiani e professionisti, e di cui ne esistono tre versioni, con canoni differenti;
  • la carta di credito Nexi Business e Business Gold, due soluzioni per i liberi professionisti, artigiani, piccole e medie imprese, le cui quote di rilascio sono, rispettivamente do 51,65 e 129,11 euro, ed il cui rinnovo è di 12 euro ogni 36 mesi;
  • i finanziamenti a breve termine o rotativo, erogato in un’unica soluzione, e tale finanziamento può ammontare ad un massimo di 20000 euro;
  • tre tipologie di leasing, ossia quello strumentale, immobiliare e per auto (o per le navi), flessibili e con molti altri vantaggi.

Per ulteriori informazioni su questi prodotti e servizi è possibile visitare il sito ufficiale della banca, oppure contattare la varie filiali, ai relativi numeri di telefono o indirizzi e-mail, da poter trovare sempre nella sezione contatti della pagina online.