Bonus trasporti: a quanto ammonta? A chi è indirizzato?

69

Tra le molte agevolazioni da poter richiedere non manca il bonus trasporti, previsto dal Decreto Aiuti numero 50 del 2022. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

Cos’è e chi può richiederlo

Il Bonus trasporti consistono in un finanziamento, il cui fondo è arrivato nel 2022 a 190 milioni di euro, e questo è utilizzabile per un acquisto di abbonamenti mensili ed annuali relativi al trasporto pubblico (che sia locale, regionale e nazionale) e quello ferroviario.

Questo Bonus è rivolto a persone fisiche nel 2021 hanno avuto un reddito complessivo che non supera i 35000 euro, e la somma emessa può essere pari anche per la somma totale dell’abbonamento, ma il limite massimo del valore è di 60 euro. Ad esempio, se l’abbonamento ammonta a 100 euro, il bonus potrà raggiungere i 60 euro, mentre se l’importo è inferiore ai 60 euro, ciò che rimane non si può usare per altri acquisti.

Come fare domanda ed emissione del Bonus

Questo bonus si può richiedere al portale indicato nel sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e la domanda si può presentare entro il 31 dicembre. Si può entrare nel portare tramite SPID o CIE.

Nella richiesta vanno indicati l’importo del buono richiesto ed il gestore di trasporto pubblico a cui si intende chiedere l’abbonamento. A tali dichiarazioni andranno poi allegati i propri dati anagrafici, il codice fiscale e un documenta che attesta il reddito complessivo del 2021. Nel caso si voglia richiedere per un minorenne, il richiedente deve specificare che questo è a suo carico.

Il buono viene emesso dal portale, contrassegnati da un codice identificativo univoco, il codice fiscale del beneficiario e la sua data di emissione e scadenza (ha una validità mensile). Se non si usa entro il lasso di tempo indicato, il bonus viene annullato ed il beneficiario non può presentare una nuova istanza nel medesimo mese.

Non mancano, poi, altre agevolazioni, a seconda del Comune e della Regione in cui si vive. Ad esempio, un cittadino residente nel Lazio può richiedere delle agevolazioni tariffarie che si possono applicare all’importo intero del titolo di viaggio, a prescindere dal rendimento. Per richiedere, basta registrarsi online al sistema informatico della Regione ed inserirvi la richiesta, che si stamperà in formato pdf, ed in seguito si consegnerà questa copia al Municipio, con una copia del documento d’identità e certificazioni riguardanti l’ISEE ed altre maggiorazioni previste. Se la richiesta viene approvata, entro quindici giorni si riceve tramite e-mail un voucher con cui acquistare il titolo di viaggio.