Case cantoniere in vendita: quanto costano e come trovarle?

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Quando si parla di case cantoniere si fa riferimento a degli immobili, gestiti dall’ANAS, la cui caratteristica peculiare è il colore rosso pompeiano. Istituite nell’Ottocento, per le strade statali, molte furono dismesse negli anni Ottanta per gli eccessivi costi, in seguito ne vennero vendute molte ad enti provinciali o regionali, ma alcune sono ancora in vendita, in particolare al sud d’Italia. Per saperne di più su come acquistarle e sui loro prezzi, si può continuare a leggere questa pagina.

Come acquistarle

Essendo gestite dall’ANAS, queste case si possono acquistare solo tramite un bando emesso da quest’ultima. Per iscriversi a questo bando, è necessario fare parte di un’associazione o un’impresa, i cui soci non hanno più di quarant’anni, presentando un progetto turistico che possa risultare utile al territorio. Se si vince il suddetto bando, la casa cantoniera verrà ceduta per nove anni, che si potranno rinnovare per altri nove. Quindi, il bando non funzionerà come un’asta, ma l’elemento fondamentale sarà la qualità del progetto presentato.

Per iscriversi al suddetto bando, si potrà visitare il sito ufficiale dell’ANAS, entrando nella sezione “Le nostre iniziative”, o magari cercandoli nell’Homepage, tra le news, o nel motore di ricerca. Nella sezione dedicata proprio alle case cantoniere, si potrà trovare un elenco di quelle in vendita.

Non è escluso, tuttavia, che su alcuni siti di immobiliari si possano trovare delle ex case cantoniere in vendita, da poter acquistare dai 28,000 euro in su.

Perché comprarle

Le case cantoniere, che siano gestite o no dall’ANAS, di solito si acquistano per farne delle pensioni, dei Bed&Breakfast ed altri locali simili. Non bisogna dimenticare che queste costruzioni si trovano su strade statali, presso siti artistici o archeologici, e di certo se si vuole ricavarne qualcosa, usandoli come locali di ristoro o alloggio. Tuttavia, se si acquistano le case cantoniere presso agenzie immobiliari, e non con il bando dell’ANAS, si possono usare come casali o abitazioni.

Se sono delle imprese e delle associazioni, a volerle ottenere, la casa cantoniera può essere usata per un progetto sociale. Certo, non è escluso che l’impresa che la ottiene possa usarlo per scopi turistici, se l’ANAS lo ritiene un progetto valido.

C’è da dire che, nel 2016, solo trenta delle 1244 case cantoniere incluse nel bando dell’anno precedente, sono state utilizzate per i progetti proposti, per motivi di ristrutturazione e riqualificazione. Ciò è accaduto perché il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la collaborazione dell’Agenzia del Demanio, sta vagliando diverse possibilità per valorizzare il patrimonio architettonico e storico di queste case, in modo da poterne coinvolgere il maggior numero possibile per altri progetti.