Codice tributo 1002: a cosa si riferisce e quando si usa

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In questa pagina, è possibile trovare l’uso del codice tributo 1002, che fa riferimento a ritenute alla fonte sui redditi del lavoro ed altri assimilati, e come inserirlo nel modello F24.

L’uso del codice tributo

Il codice tributo 1002 viene utilizzato per il versamento di alcune ritenute, e nello specifico a quelle che fanno riferimenti ai redditi da lavoro assimilati in un mese, in particolare per gli emolumenti arretrati. Per questi ultimi, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito la tassazione nella risoluzione 151/E del 2017, e vanno erogati in base a requisiti giuridici o in consistenti in oggettive situazioni di fatto.

Non bisogna, tuttavia, confonderli con gli altri codici tributo per le ritenute, ovvero il numero 1001, per le retribuzioni, le pensioni, le trasferte, etc, il 1004, per i redditi assimili dal lavoro dipendente ed il 1012, per le indennità di cessazione del rapporto lavorativo. Per saperne di più sul loro uso, è bene consultare un esperto o il sito dell’Agenzia delle Entrate, a cui chiedere informazioni grazie ai contatti messi a disposizione.

Come inserirlo nel modello F24

Nel modello F24, questo codice (ed anche gli altri appena citati), vanno inseriti come gli altri nella sezione “Erario“, nell’area riservata ai pagamenti delle imposte dirette, dell’IVA e delle ritenute alla fonte.

Di questa sezione, vanno riempiti le colonne del codice tributo, del mese e dell’anno di riferimento e negli importi a debito versati. Una volta inseriti tutti gli importi, si potrà calcolare il Totale A e B.