Codice tributo 6035: cos’è, cosa significa e quando si utilizza

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Il codice tributo 6035 fa riferimento al versamento dell’acconto dell’IVA. Per capire che come si deve utilizzare e come inserirlo nel Modello F24, si può continuare a leggere l’articolo.

Che cos’è e come si usa

Per capire come usare correttamente questo codice tributo, è necessario capire come funzionano gli acconti e i versamenti della partita IVA. I suoi titolari, nonché le aziende, possono versare l’IVA con due cadenze, ovvero quella:

  • mensile, se i ricavi superano i 400,000 euro, se si è lavoratori autonomi o le ditte che operano nei servizi, o i 700,000 euro per le imprese che operano in altri campi;
  • trimestrale, se non superano le suddette somme.

Se l’importo dell’IVA non supera i 103,29 euro, si può versare l’importo in un unico acconto. Qualche che sia la cadenza dei versamenti, vanno saldati entro il 27 dicembre.

Ci sono tre modi per calcolare il suddetto acconto, ovvero:

  • il metodo storico, con cui si calcola un acconto pari all’88 % della partita IVA dell’anno precedente;
  • il metodo effettivo, che tiene conto di tutte le vendite registrate e fatturate;
  • il metodo previsionale, che si calcola tenendo conto dei ricavi dell’anno in corso, ma si può optare per questo metodo solo se supera il valore di quello storico.

Al versamento di questo acconto, e quindi dall’usare questo codice, sono esonerati:

  • chi ha iniziato la propria attività lavorativa nel corso dell’anno;
  • gli imprenditori che hanno dato in affitto la propria azienda, entro il 30 di settembre o di novembre, a seconda della cadenza in cui versano gli acconti;
  • i contribuenti che hanno cessato la propria attività entro il 30 settembre o novembre;
  • chi ha effettuato delle operazione che non sono soggette a imposte;
  • i produttori agricoli;
  • le associazioni sportive dilettantistiche e quella senza fini di lucro;
  • chi è attivo nel mondo dello spettacolo e dei giochi, in regime speciale;
  • chi raccoglie e rivende rottami, vetri, carta, etc.

Come si inserisce nel Modello F24

Questo codice si deve inserire nella sezione Erario, nell’area nominata “IMPOSTE DIRETTE – IVA -RITENUTE ALLA FONTE E ALTRI TRIBUTI INTERESSI“. Di quest’area, vanno compilate le colonne:

  • codice tributo, nel quale si inserisce il numero;
  • l’anno di riferimento, che sia quello corrente o dell’anno precedente, a seconda del tipo di cadenza scelta;
  • gli importi a debito versati;
  • il Totale A, B e la somma dei due, che riguardano gli importi della sezione Erario.

Le altre aree vanno tutte lasciate in bianco. Per qualunque dubbio su come o cosa inserire, si può sempre contattare l’Agenzia delle Entrate (tramite il sito) oppure lasciare che ci pensi un commercialista.