Collezionare monete: come si inizia?

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Il collezionismo di monete è uno degli hobby più “classici” e con il tempo, se si radunano i pezzi giusti, può anche diventare un finanziamento conveniente. Ma come si inizia? Quali sono le monete giuste, da collezione?

Il tipo di collezione

E’ ovvio che il collezionismo di monete non è uguale per tutti. Per cominciare, bisogna scegliere se si vogliono collezionare valute del proprio paese oppure straniere, di taglio piccolo, grande o entrambi, se fuori circolazione o no, etc.

Generalmente, si inizia dalle monete che si hanno in casa. Sicuramente molti avranno conservato delle vecchie lire, dopo l’entrata in vigore dell’euro, oppure ne ha trovate diverse in soffitta, risalenti agli anni passati e che non circolano più da anni, che possono essere appartenute ai propri genitori, zii, nonni, etc. Una volta radunate abbastanza tenere, si dovrà trovare un posto giusto in cui tenerle. C’è chi le mette semplicemente nelle scatole, mentre altri si procurano dei raccoglitori veri e propri.

Rimane da chiedersi: dove procurarsi queste monete? E si può cominciare con quelle fornite dai propri parenti o amici, ma se si vogliono cercare monete straniere o che ormai sono fuori circolazione, si possono cercare ed acquistare in negozi specializzati, su siti di e-commerce o di collezionismo. In quest’ultimo caso, è bene consultare di un professionista, per assicurarsi che la spesa sia proporzionata al vero valore della moneta in questione, e valutare se il venditore è affidabile o no, soprattutto se l’acquisto avviene online.

Le monete più costose

Senza dubbio, il collezionismo di monete è complesso ed interessante, e se si è fortunati si può trovare una monetina che ad un asta può essere valutata per una cifra considerevole.

Tra le monete più costose, vendute fino a oggi, si possono citare:

  • un dollaro Flowing Hair del 1794, venduto per otto milioni e 506,000 dollari, che si ritiene la prima moneta coniata negli Stati Uniti;
  • una moneta da venti dollari Doppie Aquile, del 1933, di cui ne sono stati coniati solo 500,000 pezzi nel suddetto anno, emessi per l’ordine esecutivo del presidente Roosvelt, venduto per sei milioni e 446,000 dollari;
  • una moneta in oro di Edoardo III, che è stata in circolazione tra il 1343 e il 1344, che è una delle monete più rare al mondo, acquista per più di sei milioni di dollari;
  • un dinar d’oro del 723 d.C, coniato a Damasco, sotto la dinastia degli Omayyadi, venduto per cinque milioni e 212,000 dollari;
  • un dollaro d’argento nel 1804, di cui si possono trovare solo quindici esemplari in tutto il mondo, e che può costare fino a quattro milioni di dollari;
  • una sterlina del 1953, che riporta l’immagine della regina Elisabetta II, in oro, valutata anch’essa circa quattro milioni di dollari;
  • un doblone Brasher, venduto per due milioni e 415,000 dollari, che riporta il volto di Ephraim Brasher, un patriota americano vissuto nel 1744.