Come sfruttare i canali digitali per far ripartire la tua azienda

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La pandemia globale di coronavirus ha messo a dura prova la tenuta di molte aziende, soprattutto per quanto riguarda le PMI e i liberi professionisti. Come spesso accade, però, con le crisi arrivano anche le opportunità, infatti l’emergenza sanitaria e il successivo lockdown hanno mostrato tutte le potenzialità dei canali digitali.

In particolare è emersa la necessità di costruire una struttura multicanale, mettendo al centro del proprio business il sito web al quale collegare social, app ed eventuali negozi fisici. Allo stesso modo bisogna accettare la digital transformation, studiando come semplificare i processi aziendali e ottimizzare la comunicazione con gli utenti e i clienti.

L’importanza dei social per la comunicazione aziendale

Una delle indicazioni sorte durante il periodo della quarantena obbligatoria è l’importanza di gestire direttamente la comunicazione aziendale, usando i social per rafforzare l’interazione con i clienti. Ovviamente è indispensabile migliorare l’engagement, rivolgendosi a professionisti della crescita sui social network come Visibility Pack, agenzia web specializzata nei servizi per ottenere popolarità su Instagram, Facebook, YouTube e le altre piattaforme.

I social sono davvero fondamentali e strategici, in quanto consentono di coordinare diverse attività essenziali per il business. Ad esempio è possibile aumentare la brand awareness, acquisire nuovi clienti potenziali, gestire i servizi di assistenza e supporto post vendita, sponsorizzare nuovi prodotti e servizi, promuovere sconti, offerte e programmi fedeltà.

Le possibilità sono veramente numerose, inoltre è necessario essere presenti su diversi social, in questo modo è possibile offrire ad ogni utente la scelta del canale che preferisce per interagire con la nostra azienda. Naturalmente l’esperienza del cliente deve essere ottimizzata, con sistemi integrati con le altre strutture digitali dell’impresa.

Il sito web aziendale: il centro del nuovo sistema ibrido

La creazione di una infrastruttura ibrida e omnicanale richiede la presenza di un sito web, oppure un e-commerce, in grado di centralizzare la gestione di tutte le attività digitali. Il portale deve essere responsive, per offrire una navigazione adeguata sia da desktop sia dai dispositivi mobili come tablet e smartphone, un fenomeno in crescita con quasi il 70% delle ricerche web realizzate ormai da mobile.

Inoltre il sito deve garantire un’esperienza coinvolgente, con servizi personalizzati e processi semplificati per accompagnare l’utente verso la risoluzione dei suoi problemi. Se ad esempio si tratta di un e-commerce l’acquisto deve essere facile e veloce, con sistemi di pagamento digitali e procedure snelle per il checkout, rimuovendo qualsiasi tipo di ostacolo possa rendere l’esperienza poco gradevole.

Allo stesso tempo il portale deve posizionarsi sui motori di ricerca ottenendo visibilità su Google, per questo motivo è indispensabile utilizzare tecniche SEO per migliorare il ranking del sito. Con alcuni accorgimenti e attività di content marketing strategico si possono raggiungere grandi risultati, per ricevere traffico organico gratuito di potenziali clienti e aumentare l’autorevolezza del portale.

L’integrazione tra offline e online

Durante la crisi sanitaria di Covid-19 il modello click and collect ha ricevuto un incremento record, con una crescita del 349% secondo i dati forniti dal Consorzio Netcomm. Si tratta del sistema di acquisto online e ritiro in negozio della merce, un’opzione molto apprezzata nei mesi del lockdown e considerata fra i trend del momento per il 2020.

Questa struttura si addice soprattutto ai piccoli negozi, i quali possono sfruttare a loro vantaggio la presenza fisica di un punto vendita, proponendo ai clienti un servizio multicanale con l’abbinamento del sito web e dei canali social. Ciò consente di comunicare attraverso i social e offrire assistenza rapidamente, vendere tramite il sito web o l’e-commerce e mantenere l’interazione con il negozio di quartiere.

Le grandi aziende non possono competere, poiché si affidano ormai soltanto ai canali digitali oppure a grandi centri situati solo nelle città più importanti. Al contrario il metodo click&collect valorizza il commercio locale, con il rafforzamento della comunità e l’ottimizzazione del business grazie all’introduzione di nuovi canali virtuali, da affiancare a quelli classici per offrire un servizio migliore e più moderno.