Conto corrente bambini: quali sono i più consigliati? Come funzionano?

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Non pochi genitori decidono di aprire un conto ai figli, anche alla nascita. Ma quali sono i conti migliori? Come funzionano? Quanti tipi ce ne sono? Per saperne di più si può continuare a leggere questa pagina.

Le varie tipologie di conto

Per i minorenni, ci sono vari tipi di conti, ovvero:

  • il conto corrente, che deve essere aperto da un genitore o un tutore, e il minorenne può gestirlo da solo una volta compiuti i diciotto anni;
  • il conto deposito, o libretto di risparmio, sempre aperto e gestito da un tutore del minore a cui è intestato, che a differenze di quello corrente prevede meno spese ed oneri. Nei casi di libretti di risparmio, il loro tasso d’interesse può variare da 1 al 2,50 %;
  • le carte conto, un alternativa ai conti correnti, ovvero delle carte prepagate con tanto di codice IBAN, da usare per effettuare e ricevere bonifici.

Ai conti correnti, sono comunque annessi delle carte di credito, interbanking, trading e richieste di fido, e tali operazioni cambiano se il conto è intestato ad un minore di dodici anni, o se il minorenne ha dai tredici ai diciotto anni. Per aprirli, è necessario che il genitore o il tutore del minore presenti una carta di identità ed un documento che attesta la genitorialità o la tutela sul minore.

I conti correnti per minori più noti

Tra i conti correnti e non consigliati per i minorenni, sono inclusi:

  • il Genius Bimbi, un deposito a risparmio nominativo offerto dall’Unicredit, che si può richiedere per minori fino a dodici anni, in cui poter effettuare versamenti, prelievi e bonifici, senza costi;
  • il Genius Teen, altro conto Unicredit, per ragazzi dai tredici ai diciassette anni, con cui si possono fare anche acquisti ed il cui tasso di interesse è pari allo 0,20 %;
  • l’XME Conto Up, un conto gratuito offerto dall’Intesa San Paolo, con un bonus dell’1 % lordo sul conto e senza costi sui servizi, che comprendono acquisti e prelievi di contanti già dagli otto anni di età, con i limiti imposti dal genitore;
  • il Conto Crédit Agricole Teen, per ragazzi dai tredici ai diciassette anni, dell’omonima banca, che ha un canone zero fino ai diciassette anni, un app che permette di controllare le spese ed una carta di debito Easy Cash, con cui si possono prelevare i contanti agli sportelli automatici;
  • il conto corrente BNL Kids, che comprende sia un conto corrente che una polizza assicurativa, la cui apertura è del tutto gratuita, e i genitori possono sempre stabilire un limite massimo di prelievo;
  • il conto Giovani di UBI Banca, indirizzato a chi ha meno di trent’anni, e si può attivare anche online, sempre ad un canone annuo pari a zero;
  • il Mps Mio Easy, conto gratuito per chi ha meno di trent’anni, rilasciato dal Monte dei Paschi di Siena.