Contratto chimico farmaceutico retribuzione netta: come si fa a calcolarlo?

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Quando si parla di contratto chimico farmaceutico, noto anche come CCNL, si parla di un accordo che riguarda lo scambio e la produzione di prodotti studiati per il settore in questione, come farmaci o dispositivi, e coinvolge diverse figure lavorative. Ma cosa bisogna sapere su questo contratto? Come si calcola la sua retribuzione netta?

Che cos’è il CCNL

I termini di un contratto farmaceutico si contraddistingue per diversi livelli e mansioni, che si possono identificare con delle sigle, composte da una lettera e un numero. Per la precisione, loro sono suddivide per:

  • i livelli A1, A2 ed A3, che riguardano le responsabilità dell’azienda o degli individui;
  • i livelli B1 e B2, riguardanti le figure lavorative, come il capo ufficio di un’azienda o un capo reparto;
  • i livelli C1 e C2, che fanno riferimenti a specialisti ed assistenti che operano nel campo;
  • i livelli D1 e D2, per lavoratori specializzati, addetti ai collaudi, operatori del marketing, addetti alla contabilità, alla spedizione, etc;
  • i livelli E1, E2, E3 ed E4, che identificano i contratti per lavoratori autonomi ed altri operatori, come addetti alla segreterie;
  • il livello F, in riferimenti a impiegati ed operatori generici, che non devono avere delle qualifiche specifiche.

Il contratto, oltre agli inquadramenti professionali appena descritti, è redatto anche per regolare la costituzione del rapporto di lavoro e la sua organizzazione (orari di lavoro, festività, riposo, ferie), gli scatti di anzianità, i premi, la sicurezza e la salute sul posto di lavoro e la sua eventuale sospensione o riduzione.

Come si calcola la retribuzione netta

Per calcolare la retribuzione netta di questo contratto, bisogna considerare diversi elementi, come il minimo salariale, le imposte aggiuntive per i livelli A e B, le indennità di ruoli organizzativi per il livello A ed E, ed elementi distintivi per il livello A. E’ ovvio che per ogni lavoratore il caso è diverso, e bisogna valutare ulteriori elementi come le aliquote applicate dall’INPS o la presenza della tredicesima.

Chi vuole conoscere il livello minimo salariale per i lavoratori, deve consultare una tabella rilasciata ogni anno, dove vengono riportati tali dati. Generalmente, la retribuzione netta di questa contratti non è inferiore ai 1000 euro mensili, ed un lavoro nell’industria farmaceutica si aggira quasi sempre attorno ai 1200-1500 euro al mese. Un chimico, ad esempio, può guadagnare tra i 1800 e i 2000 euro mensili.