Indici mondiali: ecco cosa sono e dove controllarli

351

Quando si parla di indici si fa riferimento a dei panieri di azioni composti da quantità variabili di titoli azionari, e la quantità di tali azioni può variare a delle decina a migliaia. Ma cosa si sa degli indici mondiali?

Gli indici europei e mondiali

L’andamento dei vari indici azioni non dipendono solo da una media matematica ma anche ponderata. Elencarli tutti sarebbe lungo, ma si possono citare:

  • l’indice FTSE, ovvero l’indice italiano,che si può distinguere per FTSE MIB, FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Small Cap;
  • l’indice DAX30 per la Germania, che contenente i trenta titoli maggiormente capitalizzati della Borsa di Francoforte;
  • il CAC40, della la Francia, che include una quarantina di titoli quotati presso la sede dell’Euronext, a Parigi;
  • l’IBEX35, per la Spagna, che si occupa di misurare i primi trentacinque titoli azionari in termini di liquidità e capitalizzazione quotati nei principali mercati spagnoli;
  • l’Aex, l’indice dell’Amsterdam Exchange, ed include i venticinque principali titoli capitalizzati dal mercato della capitale olandese;
  • il FTSE-100, del Regno Unito, che comprende le cento principali società quotate a Londra;
  • l’Euro Stoxx 50, l’indice principale dei titoli azionari europei, la cui composizione viene rivista annualmente, ed include le principali cinquanta azioni dell’Eurozona;
  • la Stoxx Europe 600, il cui paniere include le 600 principali aziende per capitalizzazione in Europa;
  • il Dow Jones, uno degli indici più noti degli Stati Uniti, che comprende trenta titoli azionari;
  • il NASDAQ, sempre statunitense, che tratta degli indici più importanti nel settore tecnologico;
  • il NIKKEI, che comprende 225 titoli quotati presso la Borsa di Tokyo;
  • l’SSE Composite, che include tutte le azione scambiate presso la borsa di Shangai;
  • l’MSCI India, una delle economie emergenti, che in questo indice include 79 titoli azionari delle principali aziende del paese.

I diversi tipi di indici

Oltre che per la provenienza, è possibile distinguere tre tipologie di indici, ovvero:

  • l’Equally Weighted, che non viene più usato, ma che valuta i titoli per lo stesso peso, calcolando l’andamento della media con i vari titoli;
  • il Price Weighted, ovvero che valuta il titolo a seconda del suo prezzo, ma anch’esso è poco utile, come indice;
  • il Value Weighted, l’indice più usato, perché soppesa i vari titoli di un paniera a seconda del suo capitale, in modo da avere un calcolo più corretto.