Iniziare a investire: ecco tra quali strumenti finanziari scegliere

40

Gli investimenti possono offrire grandi possibilità a livello finanziario, ma non sono mai privi di rischi. Proprio per questo motivo, chi decide di investire una parte del proprio capitale, anziché lasciarsi trasportare dall’entusiasmo del momento, dovrebbe studiare e analizzare con attenzione le possibilità offerte dal mercato finanziario, facendosi magari consigliare da dei professionisti.

Per investire, è necessario innanzitutto scegliere lo strumento finanziario sul quale puntare; ogni strumento finanziario possiede caratteristiche specifiche che possono renderlo più o meno fluttuante, sicuro e adatto a determinate categorie di investitori.

ETP

Tra le forme di investimento oggi più diffuse troviamo gli ETP o Exchange Traded Product, quotati in borsa, nei mercati autorizzati, e caratterizzati dal fatto di essere investimenti a gestione passiva che replicano specifici asset dei mercati di riferimento.

Tra gli ETP più noti, scelti soprattutto dai piccoli e medi investitori che cercano investimenti adatti a capitali ridotti, vi sono gli ETF o Exchange Traded Funds. Chi sceglie di investire in etf può decidere di acquistare anche una singola quota del paniere di suo interesse; seppure il costo di questa vari in base al mercato scelto, si tratta comunque di una possibilità molto allettante per tutti coloro i quali non possono investire grosse somme di denaro, ma al contempo non vogliono tenere fermi in una banca i propri risparmi. Se sei interessato a questa opportunità, scopri su quali etf palladio investire e leggi le previsioni degli esperti.

Azioni

Le azioni sono tra gli strumenti finanziari più conosciuti, la cui compravendita può avvenire sia in borsa sia direttamente con i soci dell’azienda. Nel primo caso si parla di azioni quotate e si ha a che fare con uno strumento più facile da vendere, i cui movimenti sono chiari e trasparenti. Le azioni acquistate direttamente dai soci sono invece quelle non quotate, che permetto ad un investitore di diventare socio di una società per azioni non quotata in borsa.

Chi acquista delle azioni diventa socio finanziatore dell’azienda che le ha emesse; il valore delle sue quote muterà in base all’andamento di mercato dell’azienda stessa e potrà sia aumentare sia diminuire.

Obbligazioni

Chi acquista obbligazioni non diventa socio dell’azienda emittente, ma ne diventa creditore. Il denaro con il quale l’investitore acquista i titoli può essere usato dall’emittente al fine di finanziare la propria attività, ma, alla scadenza dell’obbligazione, dovrà essere restituito.

L’investitore tornerà dunque in possesso del proprio denaro e potrà godere degli interessi maturati nel corso del tempo; tali interessi potranno essergli consegnati alla scadenza, insieme al resto della somma, oppure periodicamente, con cedole a scadenza semestrale, mensile o in base agli accordi presi.

Titoli di Stato

Anche i titoli di Stato sono delle obbligazioni, emesse dal Dipartimento del Tesoro su commissione del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il denaro ricavato dai titoli di Stato rende a tutti gli effetti l’investitore un creditore dello Stato, il quale si impegna a restituirgli il denaro alla scadenza delle obbligazioni acquisite. Utilizzando il denaro ottenuto tramite i titoli, lo Stato potrà finanziare varie iniziative e favorire lo sviluppo del Paese.

Esistono varie tipologie di titoli di stato, le quali si differenziano principalmente per la durata e le modalità di rimborso degli interessi. Tra le più comuni e di breve durata troviamo i Bot o Buoni Ordinari del Tesoro, i quali hanno durata massima di un anno e non prevedono cedole periodiche. Il rendimento dei bot deriva dallo scarto d’emissione che viene rilasciato, insieme alla somma iniziale, allo scadere dei titoli.

Di durata molto più lunga, dai 3 fino ai 50 anni, i Btp o Buoni del Tesoro Poliennali garantiscono una piccola rendita periodica grazie alle cedole. Altri titoli di Stato sono i Certificati del Tesoro Zero Coupon e i Certificati del Credito del Tesoro Indicizzati all’Euribor.