Investimenti finanziari: tutto quello che devi sapere per evitare truffe

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Gli strumenti per la gestione degli investimenti finanziari stanno diventando sempre più accessibili, soprattutto grazie alla diffusione di piattaforme che consentono di aprire e chiudere posizioni finanziarie online.

La nascita delle piattaforme digitali ha aperto l’universo finanziario anche ai risparmiatori, che si sono trasformati in piccoli investitori e che spesso iniziano ad investire senza un’adeguata formazione in merito agli specifici strumenti che dovranno utilizzare.

Per sopperire alla mancanza di conoscenze, tutti coloro che desiderano investire con successo dovrebbero visitare questo sito dedicato agli investimenti, nel quale troveranno approfondimenti finanziari e tante guide per proseguire lungo il cammino che li porterà a diventare investitori esperti.

Quali sono le truffe più frequenti?

Conoscere le truffe più frequenti torna utile a coloro che si stanno avvicinando al mondo degli investimenti, perché rende più semplice proteggersi da situazioni pericolose. Molte delle truffe si svolgono infatti secondo degli schemi ricorrenti e, una volta individuati, diventerà più facile tenere al sicuro il proprio capitale.

La truffa sicuramente più conosciuta è il cosiddetto schema Ponzi, che deve il nome al suo ideatore. Si tratta di un sistema piramidale, nel quale i primi investitori sono incentivati a portare nuovi investitori – e di conseguenza nuovi capitali – per guadagnare una percentuale di quanto investito dai nuovi clienti.

Gli schemi piramidali consentono effettivamente un guadagno, ma solo alle poche persone che costituiscono l’apice della piramide. Queste infatti avranno introiti provenienti da tutti i successivi investitori, mentre le persone alla base della piramide vedranno inevitabilmente sparire il loro capitale, senza possibilità di recuperarlo.

Le persone che si trovano ai vertici della piramide sono ben consapevoli dei meccanismi alla base dello schema Ponzi e sanno bene che questo investimento non potrà portare ad alcun beneficio per gli investitori sprovveduti che si lasceranno tentare da guadagni facili e veloci.

Bisogna fare attenzione anche agli investimenti proposti dai privati. Ogni transazione economica deve essere fatta solo avendo delle garanzie ed evitando di utilizzare dei sistemi di pagamento non tracciabili, che renderebbero impossibile recuperare il denaro in caso di truffa. Uno dei settori in più forte espansione è quello delle criptomonete, strumenti finanziari che costituiscono un’opportunità di investimento allettante, ma che sono sfruttati anche da malintenzionati, il cui unico scopo è truffare l’investitore ignaro.

Come evitare le truffe

Il primo consiglio per evitare le truffe è non credere a di ottenere guadagni elevati in breve tempo. Esistono degli investimenti in cui è possibile avere importanti profitti, ma non senza incorrere in notevoli rischi. Il rischio di investimento deve essere descritto in maniera chiara, l’investitore deve infatti essere a conoscenza della possibilità di perdere il capitale, in modo che l’operazione finanziaria diventi una scelta consapevole.

Nonostante le transazioni tra privati non siano per forza pericolose, un metodo per investire in maniera sicura consiste nell’affidarsi solo a piattaforme autorizzate. Il settore finanziario in Italia prevede delle norme ben precise e tutte le società che intendono operare in questo settore devono rispettarle. La normativa vigente ha lo scopo di proteggere l’investitore e di far sì che le piattaforme online mettano in evidenza il rischio di investimento.

Prima di impegnarsi in una qualunque operazione finanziaria, è fondamentale leggere attentamente la documentazione per verificare che si tratti di un’operazione legale e che i documenti siano in regola. Nelle truffe finanziarie la documentazione è imprecisa e, in alcuni casi, addirittura assente.

Nonostante le dovute precauzioni, può capitare di incorrere comunque in truffe finanziarie. In questo caso è necessario rivolgersi alla CONSOB e, al contempo, all’Autorità Giudiziaria. La CONSOB si impegnerà infatti ad indagare su quanto accaduto, per evitare che altri investitori vengano truffati, ma non avrà il potere di tutelare in maniera diretta i diritti dei singoli investitori, che per questo dovranno fare riferimento all’Autorità Giudiziaria.