Investire in azioni Amazon: conviene ancora oggi?

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Dopo il risultato record del 2020 sono in molti a chiedersi se conviene investire sulle azioni Amazon oggi, una delle aziende più solide e capitalizzate del mondo insieme ad Apple, sul cui futuro però ci sono alcune incognite. L’anno scorso il titolo ha guadagnato oltre il 70% in Borsa, beneficiando delle prestazioni al di sopra delle aspettative delle imprese tecnologiche statunitensi e del boom dell’e-commerce.

Anche il 2021 è cominciato in modo positivo per il colosso USA, tuttavia deve fare i conti con una serie di problematiche, tra cui il rallentamento della crescita del commercio elettronico, i contenziosi con i lavoratori negli Stati Uniti e l’abbandono dell’incarico di CEO da parte di Jeff Bezos nel secondo semestre. Allo stesso tempo, non mancano le nuove opportunità di crescita per Amazon, grazie all’elevata diversificazione del business e una liquidità enorme a disposizione per gli investimenti.

Quali sono i punti di forza del business di Amazon

Per capire se è vantaggioso mettere il titolo Amazon in portafoglio bisogna innanzitutto partire dall’analisi fondamentale, cercando di capire se l’azienda sarà ancora in grado di crescere sul mercato globale, oppure se ha esaurito la sua forza. Ovviamente, realizzare previsioni accurate non è semplice, ad ogni modo esistono alcuni aspetti importanti da valutare per comprendere quali potrebbero essere le prospettive dell’impresa americana nel medio e lungo termine.

In base a quanto proposto sul sito specializzato Emanueleperini.com, esistono ancora delle potenzialità per chi pensa di investire in azioni Amazon oggi, infatti l’azienda vanta uno dei brand più forti al mondo e ci sono ancora diversi Paesi in cui l’impresa potrebbe crescere. A fronte di una posizione dominante in Europa e in Nord America, infatti, Amazon possiede delle quote marginali in Sud America, Asia, Oceania e Africa, mercati emergenti ad alto potenziale in cui potrebbe rafforzare la sua presenza nei prossimi anni.

Il modello Prime rappresenta inoltre il vero punto di forza per Amazon, in quanto consente all’azienda di ottenere un flusso di cassa costante per pianificare gli investimenti di lungo periodo, oltre a rappresentare un eccellente strumento per la fidelizzazione dei clienti. Basta pensare alla quantità di servizi proposti tramite l’abbonamento Prime, tra cui Amazon Prime Video, Prime Music e Prime Reading, con i quali incentiva gli acquisti in e-commerce e la vendita di servizi a pagamento come Music Unlimited e Audible.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la forte diversificazione del business di Amazon, il quale comprende gli acquisti sul marketplace, i servizi per le imprese, le soluzioni cloud-based, lo streaming audio e video, le tecnologie di smart voice tramite Alexa e Amazon Echo e molto altro ancora. L’azienda sta anche investendo nei negozi fisici, nel settore finanziario e nell’healthcare, portando avanti un piano di acquisizioni importanti.

I possibili scenari per il titolo Amazon nei prossimi mesi

Con un fatturato più che raddoppiato negli ultimi due anni è del tutto lecito interrogarsi sul futuro di Amazon, per cercare di capire se potrà ripetere le prestazioni messe a segno fino ad oggi. Negli ultimi 5 anni il colosso di Seattle ha visto crescere in modo costante sia il fatturato che gli utili, un risultato non arrivato per caso ma dovuto alla strategia dell’impresa americana, incentrata sullo sviluppo di vari servizi oltre alla piattaforma e-commerce.

Nei prossimi anni la trasformazione digitale assicurerà una spinta importante a tutte le aziende tech, nonostante sia attesa una certa stabilizzazione delle vendite online dopo la crescita record del 2020. Sotto questo punto di vita Amazon si trova in una posizione favorevole, in quanto da tempo ha smesso di puntare appena sul marketplace, realizzando acquisizioni strategiche, partnership e nuovi progetti per incrementare la differenziazione del business.

Ad esempio, secondo indiscrezioni Amazon sarebbe interessata a comprare Esselunga, il cui obiettivo potrebbe essere il rafforzamento nel settore delle vendita al dettaglio entrando nella GDO europea. Un’altra operazione da tenere d’occhio è la collaborazione di Amazon Web Services con ABB, con lo scopo di creare tecnologie evolute per la gestione smart delle flotte aziendali di veicoli elettrici. Queste mosse fanno pensare come l’azienda di Seattle possa nascondere delle sorprese, soprattutto per gli investitori che continueranno a credere nel sogno di Jeff Bezos.