Le tipologie di prestiti più diffuse nel 2020: finanziamenti personali e cessione del quinto

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Oggi chiedere un prestito è molto più semplice rispetto agli anni della crisi. Quelli, per intenderci, dal 2008 in poi. La situazione dei mutui e dei crediti non è così allarmante come un tempo e, quindi, è più semplice chiedere all’istituto di credito o ricevere dalla banca del denaro. Semplice, però, non vuol dire ‘sicuramente’. E, proprio per questo, ci sono due tipologie di prestiti che vanno per la maggiore nel 2020: i finanziamenti personali e la cessione del quinto. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Finanziamenti personali: cosa sono

Non hai bisogno di dire a cosa ti servono ma…

La caratteristica principale dei finanziamenti personali, rispetto ad altre forme di prestito, è che tu non devi dichiarare, o quantomeno non sei obbligato, a dire per quale motivo ti servono questi soldi. Se hai una spesa improvvisa, vuoi fare un investimento o, semplicemente, desideri effettuare un acquisto ma non vuoi dirlo, questa è la soluzione per te. Da un lato può essere sicuramente un rischio ma, dall’altro, può essere un vantaggio perché non sono tantissimi (in proporzione) i documenti da presentare e gli ‘attori’ in campo sono soltanto due: tu e l’istituto di credito.

Le caratteristiche dei finanziamenti personali

Più difficoltà ad averli ma più libertà

Una volta che abbiamo spiegato cosa sono i finanziamenti personali, andiamo a vederne le caratteristiche. L’aspetto principale è il fatto che, salvo una sicurezza lavorativa che tu puoi dimostrare, hai bisogno di un garante. Questo perché l’istituto di credito sta prestando dei soldi ‘al buio’ e, legittimamente, vuole cautelarsi affinché non ci si ritrovi in situazioni spiacevoli.

Inoltre, un altro aspetto molto importante è che, generalmente, i finanziamenti personali costano un po’ di più rispetto a quelli finalizzati e, quindi, potresti ritrovarti a pagare interessi un po’ più alto rispetto al solito. Ma, questo, è sicuramente il prezzo della libertà di non essere obbligato a spendere quei soldi in un determinato modo.

Cessione del quinto: cos’è

Dedicato a chi ha uno stipendio ‘fisso’, è un’utile soluzione

Hai uno stipendio fisso? Sei un dipendente statale oppure ‘privato vecchio stampo’? La cessione del quinto potrebbe essere la soluzione giusta per te.

Grazie alla guida di senigallianotizie.it su come fare il calcolo della cessione del quinto, con simulazione e preventivo è possibile capire rapidamente cos’è la cessione del quinto dello stipendio e come calcolarla.

In pratica, tu chiedi una determinata cifra alla banca e, piuttosto che concordare le rate e far partire la trattativa, l’istituto preleverà alla fonte il 20% del tuo stipendio mensile, un quinto, appunto. Ad esempio, se tu prendi 2000€ netti al mese, ogni qualvolta ti arriverà lo stipendio, verrà trattenuto alla fonte 400€ (che corrisponde, appunto, al 20% di 2000€) fino a quando tu non hai saldato completamente il prestito. Ovviamente, questa tipologia di richiesta ha delle caratteristiche ben precise e bisogna rispettare dei requisiti. Andiamo a vedere quali sono.

Le caratteristiche della cessione del quinto

La parola d’ordine è la stabilità economica

Probabilmente lo hai già intuito ma, a scanso di equivoci, lo ribadiamo: per poter usufruire della cessione del quinto è assolutamente fondamentale avere una certa stabilità economica. Questo perché devi essere sicuro di ricevere ogni mese uno stipendio. Infatti, non sono tantissime le categorie che possono accedere a questa forma di finanziamento: i dipendenti pubblici/statali, i privati che hanno delle garanzie certe e i pensionati, non troppo avanti con l’età.

Se garantisci la stabilità economica richiesta – sei dipendente da tanti anni presso una Pubblica Amministrazione e sei sempre risultato un buon pagatore -, non hai neppure bisogno di un garante. La garanzia, in questo caso, è il tuo posto di lavoro.

Capitolo a parte in questo caso merita l’assicurazione: è vero, non è obbligatorio ma se il tuo stipendio non è altissimo e hai una famiglia, probabilmente ti verrà chiesto di attivarla, con costi ovviamente maggiorati. Del resto, è evidente: se prendi 1000€ e vuoi chiedere la cessione del quinto, ti restano ogni mese soltanto 800€, troppo poco per mantenere una famiglia dignitosamente. Ovviamente, non è per forza una regola ma varia caso per caso, istituto per istituto: tu non devi far altro, quindi, che portare contratto, buste paga e tutti i documenti richiesti per poter verificare se puoi ottenere questa forma di prestito. Che, a conti fatti, è una delle più convenienti.