Legge 135 del 2012 testo coordinato: ecco a cosa si riferisce e dove trovarlo online

62

La Legge 135 del 2012, si riferisce alle “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”. Secondo tale testo, dal 2012 decorre una riduzione delle spese per acquisto di beni e servizi. Ad assicurarlo sono le amministrazioni centrali dello Stato. Il tutto, è possibile visionarlo all’interno dell’articolo 2 del decreto- legge. Il Decreto Legge n. 95 del 6 luglio 2012, denominato “Spending Review 2”, è stato convertito in Legge nella seduta del 7 agosto 2012 in via definitiva dal Parlamento.
Il nuovo provvedimento, la Legge n. 135 del 7 agosto 2012, in materia di revisione e razionalizzazione della spesa pubblica, non ha fatto altro che confermare la maggior parte dei provvedimenti già presenti nel Decreto Legge.

Legge 135 del 2012 testo coordinato: la Spending Review 2

La Spending Review è una riduzione della spesa, volta a ridurre gli eccessi e gli sprechi, senza apportare cambiamenti ai servizi offerti, limitandoli o a abbassandone la qualità. Per questo, è importante, per poter garantire una risalita dell’economia, fortemente debilitata, avviare un programma per risanarla, attraverso il decreto legge Salva Italia, la revisione della spesa pubblica. L’obiettivo della spending review è quello di eliminare sprechi e inefficienze, garantire una maggior consapevolezza del controllo dei conti pubblici, utilizzare risorse per interventi di sviluppo, e migliorare quei settori che necessitano di un aiuto.

Legge 135 del 2012 testo coordinato: ecco a cosa si riferisce

Trattandosi di una materia giuridica, non sempre potrebbe risultare di facile comprensione. Quindi vediamo sinteticamente i temi che sono stati trattati in questo testo:

  • Aggiornamenti in tema di finanziamenti: in riferimento al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2012, con questa legge sono stati introdotti dei finanziamenti agevolati
  • Facilitazione per l’acquisto di beni e servizi: le pubbliche amministrazioni potranno procedere all’acquisto di beni e servizi anche senza interferire con il Consip (la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana. La società per azioni il cui unico azionista è il Ministero dell’economia e delle finanze del governo italiano)
  • Taglio del canone di locazione: si parla di un 15% da parte delle PA a partire dal 1 gennaio del 2015. La riduzione è applicabile agli immobili il cui utilizzo sia finalizzato ad attività istituzionali
  • Fusione di alcuni organi pubblici con conseguenze riduzioni dei compiti
  • Posticipo delle aliquote dell’IVA
  • Proroga per presentare le domande relative al riconoscimento degli edifici rurali: le domande potevano essere presentate entro il 30 settembre del 2012
  • Limitazione dell’assistenza ospedaliera: con riferimento alla prescrizione dei farmaci e riduzione dei posti letto
  • Aumento dell’importo delle sanzione deliberate dall’Antitrust
  • Nuova organizzazione delle province: il nuovo decreto prevede un radicale cambiamento, nelle funzioni, nella dimensione e nel loro accorpamento.

Gli interventi sopra indicati e previsti dal Consiglio dei Ministri permetteranno allo Stato di risparmiare circa 4,5 miliardi per l’anno 2012, 10,5 miliardi per l’anno 2013 e 11 miliardi per l’anno 2014.