Nikola azioni: previsioni, concorrenza e possibili guadagni, conviene investire?

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Le Nikola azioni nascono a seguito dell’accordo di General Motors e in questi anni sono anche oggetto di discussione. Vediamo insieme cosa sono e cosa conviene fare.

Nikola azioni – Cosa sono

La General Motors, unico vero concorrente di Tesla, lancia le Nikola azioni conosciute in tutto il mondo nonostante ci siano pareri contrastanti. Queste azioni si trovano su negoziamento Nasdaq – listino azioni tecnologiche americane – solo dal 4 giugno 2020. Un grande entusiasmo ha seguito il loro arrivo all’interno del comparto di veicoli elettrici facendo raddoppiare in pochissimo tempo il prezzo delle azioni dopo un massimo di 79 dollari iniziali e un declino che sembrava non avere fine.

Dopo pochi giorni sono tornate in voga grazie all’accordo siglato che ha fatto segnare +30% in ogni singola seduta. Tutti parlano inoltre di Trevor Milton che è il fondatore della General Motors, ma chi è? 38 anni, viene definito da Forbes uno degli uomini più ricchi posizionandosi – per ora – al 1,851 posto. È un imprenditore seriale considerando che è già al suo sesto progetto, nonostante arrivi da una famiglia normale e non abbia finito il college (come quasi tutti gli imprenditori di successo).

Nikola azioni – Quotazione e consigli

Queste azioni sono all’interno del mercato borsistico da molto poco per questo motivo sono diventate un ottimo strumento che fanno “gola” a molte persone. Gli investitori infatti vedono in questa soluzione una possibilità concreta nel replicare tutti i ritorni di investimento come per Tesla, ma non è ancora detto che siano un buon investimento.

Secondo alcuni professionisti del settore sarebbe preferibile attendere ancora prima di investire su questo progetto. Prima cosa sarebbe opportuno verificare se sul sito web si possano comprare i veicoli, infatti fino a poco tempo fa erano tutti in pre order senza segnalazione di data di consegna e questo potrebbe comportare non pochi intoppi agli investitori.

Non solo, perché molti professionisti – vista la giovane età delle azioni – temono che non possano avere lo stesso riscontro della Tesla e per questo c’è un punto interrogativo netto sul futuro. Molte persone hanno infatti aggiunto preoccupazione, nonostante le auto sicuramente avranno un costo minore o saranno magari con maggiori performance del suo concorrente numero uno, sino adesso non c’è nulla di veramente concreto.

Che cosa fare allora? Alcuni professionisti del settore si sono basati anche su commenti che vengono fatti dagli utenti o da alcuni esperti che vedono in queste azioni qualcosa di non ancora definito. Basti pensare che le stime di spesa per tutte le stazioni di rifornimento non diano dei dati reali sulla quale pensare bene come agire. I rendering che sono nero su bianco all’interno del sito ufficiale vedono che un ammontare di 20 milioni di dollari per stazione potrebbe essere solo il costo del terreno e non di tutta la stazione di servizio.

È un buon investimento oppure no? Per ora gli esperti non consigliano questo acquisto a parere loro incauto ma invitano tutti gli interessati ad attendere e far passare del tempo, al fine di poter portare queste azioni al pari delle altre già ben posizionate.