Oneri di urbanizzazione: ecco cosa sono e come calcolarli

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Quando si parla di oneri di urbanizzazione si fa riferimento ad un tipo di interventi per aumentare il carico urbanistico in una determinata area. Ma come si calcolano tali oneri?

Quali sono

Gli oneri di urbanizzazione sono i costi versati ad un Comune per avere il permesso di costruire, e se ne possono distinguere due tipologie:

  • quelli di urbanizzazione primaria, che riguardano la costruzione di parcheggi, fognature, strade, spazi verdi attrezzati, etc;

  • quelli di urbanizzazione secondaria, inerenti alla costruzione di immobili come scuole, uffici comunali, centri sociali, impianti sportivi, etc.

Ogni Comune, poi, determina i modi in una presentare i progetti di queste opere, ed una volta realizzate esse diventano di proprietà comunale. Se l’acquisizione di un terreno per tali strutture o lavori non è ritenuta conveniente per il Comune, è previsto un corrispettivo per la mancata cessione delle aree.

Come calcolare gli oneri

Per calcolare questi oneri di urbanizzazione è necessario considerare alcuni fattori, come la demografia e l’ampiezza di un Comune, le sue caratteristiche demografiche e le destinazioni e gli strumenti previsti dal Piano Regalotore. La quota del costo dei vari edifici può, poi, variare dal 5 al 20 %.

Una volta calcolato l’ammontare di questi oneri, il versamento al Comune, che sia a rate o in un’unica soluzione, deve ripartito in un tale criterio: il 50 % è per il rilascio del permesso per costruire, il 25 % entro il primo anno di riferimento ed il rimanente per il secondo anno.

Tali oneri sono destinati a finanziarie non solo a realizzare, ma anche a risanare e riutilizzare le opere di urbanizzazione, in particolare su pereferie degrate, demolire le costruzioni abusive, tutelare l’ambiente e la riaquilificazione del patrimonio culturale, ed incentivare le attività agricole nell’ambito urbano.