Pagamento rateizzato di una prestazione odontoiatrica: vediamo come orientarsi

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Le cure odontoiatriche rappresentano spesso una componente poco gradita per il bilancio familiare; le spese derivanti da una prestazione di questo genere possono comportare parecchi sacrifici, al punto tale che spesso si preferisce addirittura rinunciare alla terapia (bisogna sempre considerare caso per caso, una cosa è un normale trattamento di igiene orale, un’altra è l’intervento di inserimento di un impianto oppure un intervento di chirurgia orale per esempio per l’estrazione di un dente ).

Mentre un tempo il pagamento dal dentista avveniva in un’unica soluzione ed in contanti, oggi è decisamente raro trovare qualcuno che decida di puntare su questa soluzione, considerando che ci sono opportunità differenti che consentono una rateizzazione dell’importo totale.

Da cosa deriva la possibilità di pagamento rateizzato di una prestazione odontoiatrica

Il pagamento di una prestazione odontoiatrica parte sempre e comunque dall’accettazione del preventivo redatto dal dentista; l’entrata in vigore della Legge sulla Concorrenza (conosciuta anche con il nome di Legge 4 agosto 2017, n. 124), comporta l’obbligo per gli studi odontoiatrici di redigere un preventivo di spesa totale in forma scritta o digitale. Questo serve a tutelare il paziente dalla scarsa rilevanza di un semplice accordo verbale, e arriva ad identificare il preventivo accettato come un vero e proprio contratto tra le due parti, tutelandole entrambe.

Nel momento in cui il preventivo è accettato, la possibilità di chiedere la rateizzazione del pagamento deriva proprio dal fatto che ci troviamo in un rapporto privatistico tra paziente e dentista, di conseguenza vi è la libertà di poter regolare i loro rispettivi interessi sulla base di un accordo che stabilisca l’eventualità di sconti, pagamenti a rate e agevolazioni differenti; sia chiaro che il termine “eventualità” non è stato messo a caso, in quanto il principio della libertà negoziale che anima il rapporto tra paziente ed odontoiatra non deve far pensare che si abbia l’obbligo per il dentista di accettare il pagamento della sua prestazione a rate.

Il dentista può quindi accordarsi per definire le modalità di pagamento rateizzato con il paziente che ritiene più opportune, sempre rimanendo nel rispetto delle disposizioni di legge (un pagamento “a nero” non è mai consentito in nessun caso).

Il pagamento rateizzato può essere effettuato in modalità differenti, dal contante all’utilizzo di una carta di credito o bancomat. Molti si chiedono fino a quando è possibile pagare la rata del dentista in contanti, e la risposta deriva dall’attuale normativa antiriciclaggio, che impone un limite al di sopra del quale non si può effettuare il pagamento in contanti; la situazione attuale fino al 1 Luglio 2020 consente il pagamento di una singola rata in contanti, purchè questa non vada a superare l’importo di 2.999,99 euro, dopo questa data la soglia verrà abbassata a 1.999,99 euro, per tornare nel 2022 alla soglia originaria che veniva utilizzata alcuni anni fa di 999 euro. Ma attenzione, secondo la recentissima finanziaria, pagare anche un importo del genere in contanti NON CONSENTE LA POSSIBILITA’ DI DETRAZIONE FISCALE DELLA FATTURA DELL’ODONTOIATRA.

Pagare una prestazione odontoiatrica a rate con finanziamento

La rateizzazione dell’importo totale di una prestazione odontoiatrica, qualora non venisse stabilita in forma totalmente autonoma dal dentista stesso, può essere ottenuta grazie ad un finanziamento, nel momento in cui lo studio dentistico è convenzionato con finanziarie che permettono di ottenere un prestito con pagamento a rate e che consentono di offrire tassi personalizzati.

Solitamente per accedere alla modalità di pagamento con finanziamento sono sufficienti pochi dati, in particolare un documento d’identità valido, il codice fiscale, la documentazione dell’attuale reddito (busta paga se si è dipendenti, modello unico se si è liberi professionisti) e una bolletta di luce, acqua o gas che attesti la residenza e domicilio.

Chi si impegna a pagare il dentista a rate con un finanziamento può ottenere di interrompere il pagamento con la stessa finanziaria nel caso in cui il rapporto di prestazione medica non venga in alcun modo effettuato dal dentista o venga effettuato ma in modo errato, creando un’ulteriore problematica al paziente.

La problematica del pagamento di un dentista a rate con finanziamento resta, però, sempre quella di essere vincolati a finanziamenti che sono gravati da interessi.. ecco perché la possibilità di pagare il dentista con una rata stabilita e senza interessi è il sogno di molti che si apprestano a ricevere una prestazione odontoiatrica.

Pagare una prestazione odontoiatrica a rate e senza interessi con il sistema Pagodil

Il sistema PAGODIL è una forma di prestito che non richiede alcuna busta paga per essere approvata, ma solo un codice fiscale o un bancomat; rappresenta una modalità di rateizzazione della spesa odontoiatrica particolarmente gradito dai pazienti, tant’è che oggi sono numerosi gli studi dentistici che hanno deciso di convenzionarsi con questo sistema innovativo di pagamento. In tal senso la Dr.ssa Falchetti dello Studio Odontoiatrico di Roma San Giovanni, afferma che: “si tratta un metodo di pagamento che abbiamo da subito deciso di inserire presso il nostro studio dentistico, perché facilita molto il pagamento della prestazione che riceve il paziente, che si sente liberato dalla poco piacevole prospettiva di pagare a rate ma con un finanziamento con tassi di interesse… con Pagodil questo non avviene in alcun modo”.

Come funziona Pagodil? Attraverso un particolare POS il vostro dentista, precedentemente accordatosi con voi, inserirà la vostra tessera sanitaria e il vostro bancomat o carta di credito, e attraverso poche e semplici procedure, nell’arco di un quarto d’ora il preventivo delle terapie risulterà approvato. Cosa vuol dire? Con questo sistema il professionista, nella fattispecie il dentista, verrà nell’arco di 4-5 giorni saldato per le terapie da effettuare e gli interessi della gestione saranno a carico dello studio odontoiatrico.

Il sistema pagodil consente di pagare trattamenti odontoiatrici fino a 5000 euro di importo, e di rateizzarli fino a 12 mesi.

Ma non preoccupatevi se le vostre terapie costano di più o durano più a lungo,  c’è possibilità di effettuare altre rateizzazioni passati i dieci mesi, e sicuramente il vostro dentista sarà d’accordo nel prolungare i tempi di rateizzazione.

Inoltre, da quando non è più possibile detrarre le spese sanitarie se pagate in contanti, questa formula risulta esere l’ideale per prendersi cura del proprio sorriso senza ansie e stress.