Pensione supplementare: ecco che cos’è e chi può richiederla

254

Quando si parla di pensione supplementare si fa riferimento a una prestazione economica liquidata, che il lavoratore può richiedere se la pensione che già ha non è sufficiente. Ma quali sono i requisiti per richiedere questo supplemento? E come si fa?

A chi spetta

Questa pensione può essere richiesta dai titolari che hanno un conto assicurativo AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria), già titolare di un fondo pensione, ma esso può essere esteso anche a titolari di pensioni a carico del fondo di previdenza del Clero secolare, ai titolari di assegni vitalizi che sostituiscono la pensione o ai familiari superstiti dei lavoratori.

Sono esclusi da tale diritto chi è titolare di una pensione a carico della Casse e dei Fondi dei liberi professionisti, chi ha una pensione a carico della Gestione lavoratori dello spettacolo, ai titolari di una pensione estera (che il paese sia convenzionato o no con l’Italia).

Oltre a questi titoli, è necessario che il lavoratore in questione abbia altri requisiti, ovvero: essere già titolari di pensioni o avere in corso una liquidazione con un Fondo sostitutivo dell’AGO e aver versato ad esso almeno un contributo settimanale o mensile, non possedere i requisiti previsti per una pensione autonomia ed aver giunto l’età della pensione. I parenti superstiti del titolare di questa pensione, poi, ne possono aver diritto quando non possono conseguire il diritto di quella autonoma o se hanno una forma di previdenza obbligatoria sostitutiva.

Come richiederla e calcolarla

Chi vuole richiedere questa pensione può farlo solo per via telematica, in tre modi: tramite il web, accedendo alla propria area personale, per via telefonica o tramite i patronati dell’INPS. Si dovrà, poi, seguire le indicazioni del sito o degli operatori.

Per calcolare l’ammontare di questa pensione, è necessario vedere il periodo a cui tale pensione fa riferimento, ovvero se prima o dopo il 1995, perché i sistemi di calcolo sono differenti. Una volta effettuata la domanda, la sua decorrenza avviene dal primo giorno del mese successivo alla domanda di presentazione.