Prestiti in Svizzera: si possono ottenere? In che modo?

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Sono in molti coloro che per necessità abitative o lavorative operano in Svizzera e hanno bisogno di usufruire di prestiti rilasciati da società finanziarie. Oggi, d’altronde, come testimonia il Sole 24 Ore, il miglior posto per emigrare è appunto la Svizzera. Forse perché qui gli stipendi non scendono sotto i 3000€ al mese, cifre che un italiano si potrebbe solamente sognare!

Esistono varie società che offrono finanziamenti in breve tempo e a condizioni flessibili. Ma come fare per ottenere un buon prestito? È possibile ottenere un prestito privato in Svizzera grazie alla consulenza di aziende riconosciute come ECO TCA. Questa è infatti una delle compagnie più sicure e apprezzate, che lavora nel campo assicurativo e finanziario da oltre 30 anni per soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti.

I requisiti per ottenere un prestito in Svizzera

Si possono ottenere prestiti con soluzioni specifiche in Svizzera, e ne hanno diritto sia coloro che risiedono lì e sia per chi invece lavora solamente, ma ha lo status di frontaliere. D’altronde il credito al consumo nella patria del formaggio è molto diffuso.

In particolare vanno di moda i prestiti di tipo veloce, per i quali bastano un paio di giorni per la fase istruttoria e la delibera e fino ad un massimo di 14 giorni per ricevere il prestito sul proprio conto bancario. Ma quali sono i prerequisiti per ottenere un finanziamento in Svizzera?

Prima di richiedere un qualsiasi finanziamento, però, c’è un requisito molto importante che bisogna avere: come succede nel nostro Paese, anche in Svizzera bisogna avere una certa affidabilità creditizia. Questo si traduce nell’avere un salario minimo di almeno 2,800 CHF netti. In alcuni casi questo fattore risulta essere determinante nella delibera di un prestito da parte della banca, specialmente nei casi in cui il finanziamento richiesto sia molto elevato.

Come detto quindi, coloro che lavorano in Svizzera, ma risiedono in Italia possono comunque avere un prestito. Però, oltre al requisito del salario minimo, ne devono soddisfare anche un altro: per i frontalieri, infatti, l’unica condizione aggiuntiva è quella di avere un lavoro almeno da 3 anni, durante i quali si ha lavorato per lo stesso datore.

Per quanto riguarda l’età, invece, non vi sono particolari restrizioni: per richiedere un prestito, infatti, naturalmente, si dovrà aver raggiunto la maggiore età (che anche lì è fissata a 18 anni); mentre si ha tempo fino al compimento del settantesimo anno per rimborsare il finanziamento e pagare gli interessi.

Tipologie di prestiti in Svizzera

In Svizzera, esistono vari tipi di finanziamenti che le banche forniscono alle persone o alle aziende. Non è necessario però rivolgersi comunque alle società di Social lending, ma è possibile trovare anche prestiti tra privati. In generale il range degli interessi va da un minimo del 4.5% fino ad un massimo del 10%.

Se si sceglie per quest’ultima opzione bisogna stare attenti alle truffe. Anche online è possibile trovare privati che mettono a disposizione il proprio denaro per fornire dei prestiti, ma non tutti sono dei veri creditori, ecco alcuni campanelli d’allarme da non sottovalutare per prevenire una truffa:

  • attenzione a chi è disposto a prestare anche cifre esorbitanti, spesso a tassi d’interesse molto bassi;
  • anche coloro che danno soldi a chi invece è stato negato il prestito dalla banca,
  • infine ci sono anche dei truffatori che “giocano” sul periodo del rimborso, spesso dicendo che il rimborso può iniziare dal mese che preferisce il cliente.

Le tipologie di finanziamento in Svizzera si differenziano in base ai motivi per cui il prestito è stato richiesto. Di norma, tutti i tipi di finanziamenti sono flessibili e personalizzabili. Questi variano in base alla durata e anche al tipo di rata, che può essere fisso o variabile.

I motivi principali in Svizzera, come anche in Italia, per chi ha la necessità di un prestito sono: l’acquisto di una nuova auto; un finanziamento per comprare casa, o per ristrutturarla; per pagare degli interventi medici costosi, spesso quelli dal dentista.