Richiesta risarcimento danni assicurazione casa: come fare?

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La prima cosa da fare, quando la propria casa subisce dei danni, è contattare il proprio assicuratore, o comunque la compagnia assicurativa, presentando la denuncia entro tre giorni, specificando sia in quest’ultima che nella richiesta di risarcimento tutto ciò che è stato danneggiato o rubato. Per saperne di più, basta continuare a leggere.

Cosa fare in caso di danneggiamento o sinistro in casa

Dopo aver fatto la denuncia sugli eventuali furti o danni subito, è bene richiedere le autorità una duplice copia: una da tenere ed un’altra da consegnare all’assicurazione, assieme alla richiesto di risarcimento. Per ottenere un risarcimento è essenziale, inoltre, mantenere l’abitazione con tutti i segni di danni, in modo che il perito assicurativo possa compiere un sopralluogo e verificare la situazione.

Se non ci sono contestazioni, è possibile procedere alla liquidazione del sinistro o dei danni, in base ai parametri previsti dalla propria assicurazione. Se, ovviamente, il responsabile dei danni è chi ha stipulato l’assicurazione, la compagnia non è tenuta a versare nessun risarcimento.

Nella richiesta di risarcimento danni, è importante anche inserire la propria assicurazione sulla casa, ma la faccenda è davvero complessa. La somma da versare al soggetto, in base alla legge, deve esssere proporzionato al danno. E’ importante distinguere, in questo caso, tra indennizzo e risarcimento. Quest’ultimo, deve corrispondere alla somma che impone la legge, mentre il primo, è dovuto a casi particolari, ad esempio se il soggetto in questione, durante il danneggiamento o il furto in casa, ha subito delle lesioni.

Bisogna fare una distinzione tra un danno patrimoniale e non. Nel primo caso, si parla di danni tangibili e che hanno un valore economico, mentre il danno non patrimoniale può riguardare la salute o il dolore che può provocare l’aver perduto qualcosa, a livello affettivo. In questo secondo caso, in particolare, ottenere un risarcimento danni può essere di gran lunga più lungo e, difficilmente, un’assicurazione sulla casa comprende anche questo genere di danni.

I tempi del risarcimento, variando a seconda dei tempi di verifica e del tipo di polizza stipulata. Una volta accertati i danni, la compagnia assicurativa invia l’ammontare della somma all’assicurato e, se questo concorda, si può procedere al suo versamento. In caso contrario, si dovrà procedere secondo le indicazioni della polizza.

Cosa copre l’assicurazione sulla casa

Ci sono casi in cui l’assicurazione sulla casa, seconda la legge, è obbligatoria. Ad esempio, se su essa grava un mutuo da parte di un’istituzione di credito, è necessario richiedere una polizza.

Di norma, queste assicurazioni possono coprire: furti, incendi, danni provocati da eventi atmosferici o sociopolitici, e danni provocati da tubature, impianti elettrici, etc. Se la casa è in affitto, è opportuno discuterne con il proprietario. I costi della suddetta assicurazione, possono variare a seconda della tipologia e della compagnia che la rilascia e, in nessun caso, è detraibile dalle tasse.