Cosa si deve inserire come causale in un bonifico regalo

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Un bonifico regalo si effettua quando si vuole fare una donazione o un regalo, senza dover contattare un notaio, visto che la somma da donare non supera mai un certo limite. Tuttavia, è importante, come per gli altri bonifici, specificare una causale.

Come funziona il bonifico regalo

Questo tipo bonifico non si differenzia molto dagli altri, purché la provenienza del denaro sia lecita e la somma non superi un certo limite, ma la causale è importante per evitare sospetti da parte delle Agenzie delle Entrate. Essendo versamenti di un valore che non va ad incidere sul patrimonio netto di chi lo versa, secondo l’articolo 783 del codice civile, non è necessario redigere degli atti pubblici.

Il limite di denaro da versare dipende, quindi, dai parametri oggettivi e soggettivi, sia di chi dona sia per chi riceve la somma. Ad esempio, se un padre dona ad un figlio piccolo, per il suo compleanno, la somma di 2000 euro, ciò può suscitare sospetti, e lo stesso vale per una donazione di 10,000 euro a un’istituzione, come una scuola o una clinica, da parte di una persona che non ha molti mezzi, come un pensionato.

E’ sicuramente preferibile optare per il bonifico regalo invece delle donazioni in contanti, in quanto quest’ultimo mezzo di pagamento è scomodo, poco sicuro e può suscitare perplessità alle banche e agli istituti bancari.

Cosa inserire nella causale

Importante, quindi, quando si effettua un bonifico regalo specificare qual’è la causale, in modo da evitare problemi in futuro. E’ importante, in questo caso, saper distinguere tra il motivo per cui si versa il denaro e non la sua finalità. Ad esempio, nel caso si voglia fare un regalo ad una persona, bisogna specificare che è, per l’appunto, un regalo, e non serve per l’acquisto di una macchina o un appartamento.

Se il regalo è per un membro della famiglia, è meglio specificare nella causale che grado di parentela ci sia, usando termini generici, come “papà”, “mamma”, “fratello”, “figlio”, etc. Lo stesso vale anche per il motivo in cui si versa, come “donazione”, “matrimonio”, “compleanno”, o “laurea”. Quindi, sulla causale si potrà scrivere “Regalo di laurea per mio figlio Paolo”.

E’ meglio evitare, tuttavia, di indicare accanto la donazione motivi come gesti di riconoscenza. Se così fosse, è bene fare coincidere il versamento del denaro con qualche evento particolare, come il matrimonio, per fare in modo che l’operazione sia credibile. Se la causale del bonifico è il prestito, è bene indicarlo come “Prestito infruttifero del…”, e si specifica la data in cui le due parti hanno stabilito la resa della somma, registrandolo, per specificare che non ci sono degli interessi, a differenza degli altri prestiti. In quest’ultimo caso, è bene leggere tutte le norme che specificano come deve avvenire un prestito tra parenti.