Codice tributo 3803: che cos’è, cosa indica e come si utilizza

172

Nel modello F24, il codice tributo 3803 indica l’addizionale regionale IRPEF trattenuta dal sostituto d’imposta a seguito dell’assistenza fiscale. Per sapere a cosa serve e come inserirlo nel modulo dell’Agenzia delle Entrate, basta continuare a leggere la pagina.

A cosa si riferisce

In pratica, questo codice si usa nel caso dell’autoliquidazione, come sostituto d’imposta, in base all’articolo 50 del Decreto Legislativo 446 del 1997, sull’Istituzione dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche che, in base a questa norma, non è deducibile ai fini di alcuna tassa, contributo o imposta. Essa va determinata in base a un’aliquota fissata dalla regione in cui il contribuente risiede, che si applica al reddito complessivo dei fini d’imposta su quello delle persone fisiche, al netto con gli oneri deducibili.

Nel 2015, con la Risoluzione numero 13/E, si riuscì ad ottenere una semplificazione fiscale, in modo che questo codice potesse essere usato solo per gli importi a debito.

Come inserire questo codice nel Modello F24

A differenza di molti altri, questo codice tributo va inserito nella “Sezioni Regioni“. Di questa sezione il contribuente dovrà compilare tutte le colonne, tranne gli importi a credito compensati, ovvero:

  • il Codice Regione;
  • il Codice Tributo, in questo caso il 3803;
  • la rateazione/mese rif, dove inserire il numero che fa riferimento a uno o all’altro;
  • l’anno di riferimento;
  • gli importi a debito versati.

La somma di questa rata andrà, poi, considerata nel Saldo E, nel Saldo F e nella somma di entrambi (Totale E – F).