Certificato iscrizione Camera di commercio: che cos’è e quali sono i suoi costi?

650

Quando ci si iscrive alla Camera di Commercio, ovviamente viene rilasciato un certificato. Ma che tipo di documento è? Che cosa ci viene riportato? Ha dei costi?

Il certificato e le sue caratteristiche

Il Certificato Camerale di Iscrizione, o CCIAA, viene rilasciato dalla Camera di Commercio, anche online, valido legalmente e che vi attesta l’iscrizione al Registro delle Imprese. E’ valido per sei mese, e vi sono riportati dati come: i riferimenti d’iscrizione, l’indirizzo della sede legale, la partita IVA, il codice fiscale, l’oggetto e il capitale sociale, gli amministratori, i titolari e i soci che dispongono delle relative quote (con i loro dati anagrafici) e l’attività dell’impresa in questione.

Esistono tre tipologie di CCIAA, ovvero:

  • il Certificato Ordinario, dove sono riportati i dati appena citati;
  • il Certificato Camerale Artigiano, nel quale si riportano le informazioni relative alle imprese che si occupano di artigianato;
  • il Certificato Camerale di Vigenza, in cui si attesta che la ditta non ha avuto nel corso degli ultimi cinque anni delle procedure concorsuali, come il fallimento o il concordato preventivo;
  • il Certificato Camerale Storico, rilasciato per le imprese “storiche”, la cui costituzione è avvenuta prima del 1990.

Questo documento è necessario per effettuare diverse operazioni, come richieste di finanziamento oppure di fusioni con altri società, soprattutto per assicurarsi che non insolvente. In quest’ultimo caso, è possibile che venga richiesto anche un altro certificato, ovvero quello che attesta l’assenza di procedure concorsuali.

Come si richiede e quanto costa?

Questo certificato si può richiedere andando di persona alla Camera di Commercio, che rilascia quello cartaceo, nelle sedi e negli orari previsti, ma si può anche richiedere per via telefonica o per posta. Naturalmente, ci sono anche vari portali online, dove inviare questa richiesta.

Che sia per via digitale o no, sono necessari dei dati specifici, ovvero il nome e il cognome del titolare dell’impresa o la denominazione di quest’ultima, la partita Iva o la Ragione Sociale, e la Provincia in cui è situata l’impresa.

I costi per il rilascio di questo documento, si possono calcolare tramite il sito ufficiale del Registro Imprese, inserendo i dati e dell’azienda e la relativa provincia. Se si richiede a uno sportello, bisogna tenere conto anche dei costi di segreteria, che possono essere di cinque euro per quello ordinario e di sette euro per quello storico. I certificati di bollo, invece, hanno un costo pari a 16 euro, per ogni cento righe di certificato.