Mutuo ipotecario: ecco che cos’è e come funziona

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Quando si parla di mutuo ipotecario si fa riferimento a uno strumento con il quale si può ottenere il credito per l’acquisto di un bene. Ma come funziona esattamente? Chi può richiederlo? Quali sono i suoi costi?

Cos’è e come funziona

Il mutuo ipotecario è un prestito finalizzato che permette di usare i soldi prestati dalla banca per acquistare un bene e la garanzia si applica sul bene acquistato. In pratica, se chi lo contrae non riesce a ripagare il debito, il bene può essere usato per rimborsare la banca.

Le rate di tale prestito possono essere a importo fisso o variabile, e sono previsti anche altri costi, come un’imposta pari al 2 % dell’ammontare complessivo della somma, le spese istruttorie e di perizia, le spese del notaio, i costi assicurativi, le commissioni annue di gestione della banca e le spese per l’incasso delle rate. Se si ritarda il versamento delle rate per più di trenta giorni, si possono pagare anche gli interessi di mora.

I vantaggi e svantaggi di tale mutuo variano a seconda del tipo di rate che si paga, se fisse o variabili. Bisogna comunque tenere presente che il mutuo è un impegno economico che può durare anche diversi anni, e bisogna quindi valutare la propria sostenibilità. I maggiori rischi li presentano le rate a tasso variabile, in quanto il loro importo può alzarsi a seconda dell’andamento del mercato, senza contare che i ritardi nel versamento della rata comportano degli interessi di mora.

Quando si può richiedere un mutuo

Prima di siglare un mutuo questo, la banca è tenuta a fare delle valutazione riguardo a chi lo richiede. Innanzitutto, bisogna fare una valutazione dei requisiti personali, ovvero sul fatto che bisogna essere maggiorenni, avere una residenza stabile in Italia ed un conto corrente. Vi è poi la valutazione sulla capacità del reddito, che deve dimostrare che il mutuato può adempiere ai termini del contratto e pagare le rate previste, e questo comporta il controllo della dichiarazione dei redditi.

Se si dispone di questi requisiti, il passo successivo è scegliere il mutuo giusto, in modo di indivuare quello adatto alle proprie disponibilità. Generalmente, la restituzione del capitale prestato ha una tempistica che varia dai cinque ai trent’anni, a seconda del tasso del mutuo. Per l’acquisto di un immobile è necessaria anche una perizia preliminare, e quindi bisogna considerare una documentazione che comprende il valore catastale, l’abitabilità e la classe energetica. Il costo di tale perizia verrà inclusa anche nelle spese istruttorie.

Infine, se anche perizia ha avuto un esito positivo, si può sottoscrivere il contratto presso un notaio. Ovviamente, anche per quest’ultimo sono previste delle spese, come l’onorario, che comprende un costo che va dai 1500 ai 2500 euro, e le imposte di registro.