Simula ISEE: quali sono i migliori portali per calcolarlo gratis?

153

L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economia Equivalente, è uno strumento che viene usato, in Italia, per calcolare le condizioni economiche delle famiglie italiane, tenendo conto del loro reddito e del loro patrimonio, mobiliare od immobiliare che sia. Ma come si calcola l’ISEE? E quali sono i portali online più noti per calcolarlo gratuitamente?

Come si calcola

In pratica, l’ISEE si calcola addizionando al reddito familiare il 20 % del patrimonio mobiliare e/o immobiliare. Il risultato di questa addizione, poi, viene diviso per il perimetro della scala di equivalenza. Questo perimetro varia a seconda del numero di componenti della famiglia, ovvero che se vi è solo un solo membro, bisogna dividere quel risultato per 1,00, per due membri si divide per 1,57, per tre membri 2,04, per quattro 2,40 e per cinque 2,85. Per ulteriori componenti, il parametro è di 0,35 ciascuno.

Si può aggiungere, a queste maggiorazioni, un’altra quota di 0,5 punto in caso che uno o più componenti siano affetti da disabilità. Altri punti vengono aggiunti a seconda dei figli nel nucleo familiare, considerando anche il fatto se sono minorenni, e se uno o entrambi i genitori lavorano.

I portali su cui calcolarlo

Online, è possibile calcolare l’ISEE gratuitamente tramite diversi siti, a cominciare dal simulatore di calcolo sul portale dell’INPS, scegliendo la tipologia di ISEE da simulare, che sia ordinario, per minorenni, per l’università o per la sanità.
Tra gli altri siti, poi, si possono citare:
  • amministrazionicomunali.it, semplice da compilare, ma lo stesso sito avverte che il risultato di questa simulazione non può essere considerata al fine di riconoscere agevolazioni socio-sanitarie o per degli studenti che risiedono all’estero o per studenti stranieri, in quanto bisogna considerare delle aggiuntive di cui il calcolatore è sprovvisto;
  • calcoloisee.it, nella cui pagina si specifica sempre che è una simulazione, ed è sprovvista di certificazioni, che si possono ottenere solo recandosi presso un CAF e presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica);
  • pmi.it, anch’esso semplice da compilare.

Queste sono solo alcune delle pagine che si possono trovare in un qualunque motore di ricerca, ma se ne potrebbero raggiungere altre, magari presente nei siti ufficiali degli istituti di credito oppure in pagine di commercialisti ed altri professionisti. In ogni caso, e come specificano molti di queste siti, si tratta di sempre una simulazione, che può essere utile per far capire all’interessato a quanto ammonta il reddito, ma non è un documento ufficiale, e quindi è necessario rivolgersi ad un CAF o all’INPS, per ottenere agevolazioni o ricevere informazioni.