Le prime monete: quando sono nate? Cosa si usava prima di esse?

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Non mancano, tra i reperti archeologici, le monete, e chi le sa “leggere” può capire a quanto risalivano, basandosi sul loro peso e l’immagine del conio, ma queste hanno cominciato a circolare solo sei secoli prima di Cristo. Che cosa si usava prima di esse, per pagare? Dove sono nate le prime monete? E quali altri curiosità storiche si conoscono sul denaro?

Le prime monete e i loro antenati

Prima delle monete, nell’età del Bronzo, le persone usavano vari oggetti, come merce di scambio, e tra quelli più usati c’erano dei pezzi di bronzo di forma e peso simile, e di solito questi somigliavano a dei bracciali in bronzo. I ricercatori hanno analizzato circa cinquemila oggetti tra piccoli archi, lame di asce ed anelli raggruppati tra loro proprio come monete, ed il loro peso era in media di duecento grammi. Prima di usare questi oggetti, le prime civiltà usavano il baratto

La moneta vera e propria cominciò a circolare nel VII secolo a.C. in Lidia, ossia l’odierna Turchia, e fu il Gige a promuovere la loro coniazione, ed essere erano realizzate in elettro, una lega in oro e argento garantita nel peso, nel valore e nella misura. Sempre in Turchia, sono stati rinvenuti dei salvadanai risalenti a 2000 anni fa, anche se la forma del maiale fu adottata solo nel Settecento, da parte di ceramisti inglesi.

Altre curiosità sul denaro

La storia delle monete e del denaro ha una storia lunga, e ci sono diverse curiosità su di esso che molti non sanno, come la nascita del termine “moneta”, che deriva dal nome della zecca della Roma Antica, il tempio di Giunone Moneta, costruito dopo il 390 a.C. La parola moneta deriva da quella latina monere, ossia “ammonitrice”.

Le banconote, invece, comparvero nel Medioevo, e nacquero perché i governi dovevano tenere al sicuro, nei propri depositi, l’oro e altri oggetti preziosi, e quindi servivano dei certificato che potevano essere usati come mezzi di pagamento per i commercianti, che riscuotevano poi il denaro. I depositi di denaro, comunque, esistevano già nell’antica Grecia, mentre gli assegni furono ideati nel Trecento, da un mercante italiano, Francesco di Marco Datini. La carta di credito, infine, venne creata nel 1949 dall’americano Frank McNamara, che la distribuì inizialmente ai soci del suo club per essere usate al posto del denaro in circa quaranta ristoranti, ma quella come la conosciamo noi fu emessa due anni più tardi dalla Franklin National Bank di New York. L’American Express arrivò nel 1958.

Una piccola curiosità, sempre dell’antica Roma, riguarda dei “gettoni lascivi“, ovvero delle monete con cui si entrava nei lupanari della città, e sul cui facce erano riprodotte delle immagini lussuriose. Queste venivano lanciate tra il pubblico durante i giochi e con esse si poteva usufruire gratuitamente dei “servizi” di queste case d’appuntamento.

Quando non si ha più denaro, si usa l’espressione “essere al verde“, ed essa ha origine di un’antica consuetudine di dipingere di verde il fondo dei ceri e delle candele. Quando questa è completamente consumata, i resti erano di tale colore.