Tassa concessione governativa: come si paga? Quali sono le scadenze?

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La tassa di concessione governativa è un pagamento effettuato a una pubblica amministrazione in cambio di un servizio ottenuto. Dunque, la tassa di concessione governativa è denominata come “Disciplina delle tasse sulle concessioni governative”, disciplinata dal dal DPR 26 ottobre 1972, n. 641. Il pagamento di questa tassa è molto importante per lo Stato italiano, visto che a quest’ultimo frutta più di 90 miliardi l’anno. Per rendere più comprensibile il concetto, possiamo riportare l’esempio del canone RAI. Si tratta di un pagamento effettuato da diversi soggetti e che corrisponde alla possibilità di usufruire di un servizio da parte dello Stato. Il pagamento di tale servizio, rientra nella tassa di concessione governativa. Cerchiamo di saperne di più.

Tassa concessione governativa: come si paga?

Il pagamento della tassa di concessione governativa è un pagamento che viene erogato da diversi soggetti, sempre rivolto allo Stato. In primis bisogna capire quali soggetti rientrano nella tassa da pagare. E, ovviamente, in base alla categoria sarà diversa anche la tassa da erogare. L’importo della tassa di concessione governativa, come già detto, è differente, a seconda del tipo di situazione e soprattutto del soggetto che deve effettuare il pagamento della stessa tassa. Per quanto riguarda, invece, le modalità di pagamento, solitamente il versamento avviene tramite bollettino postale o bancario, da pagare presso l’Agenzia delle Entrate. Ovviamente, essendo diversi i servizi da pagare, è necessario specificare il destinatario del pagamento e la causale. C’è anche la possibilità di effettuare il pagamento tramite i servizi offerti da Telemaco. Altrimenti, il versamento potrà anche essere effettuato tramite il modello F24, inserendo il codice tributo identificativo di questa tassa, cioè 711T nell’apposito campo. Infine, per alcuni pagamenti, l’addebito può avvenire automaticamente, tramite previa autorizzazione del contribuente. Ovviamente, il pagamento deve essere effettuato rispettando la data di scadenza, in base alle diverse tipologie di versamento stesso. Per quanto riguarda, invece, le imprese, è importante specificare la tipologia di pagamento che si intende effettuare. Ad esempio, nel caso di versamento per il servizio di telefonia mobile, si dovrà specificare se si tratta di un contratto con tariffa aziendale o personale.

Tassa concessione governativa: quali sono le scadenze?

Qualora dovesse capitare di dimenticarsi di effettuare il pagamento, o uno dei tanti pagamenti, è possibile rimediare, andando a verificare eventuali proroghe e multe, in base al ritardo del pagamento. La tassa di concessione governativa, deve essere erogata, ogni anno, rispettando puntualmente le diverse date di scadenza, che è necessario conoscere. Nel caso in cui non si effettuasse proprio il pagamento, il rischio è quello di incorrere in multe salate. Ricordiamo che, i controlli non avvengono di anno in anno, quindi se si è saltato un pagamento, l’accertamento avverrà dopo tre anni da parte delle autorità competenti.