Big data online: ecco come usarli per migliorare il business

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Il tema dei big data è senza dubbio uno dei più discussi degli ultimi anni in ambito business e non solo. Nell’era digitale ognuno di noi contribuisce a creare una enorme mole di informazioni digitali, una quantità di dati che continua a crescere inesorabilmente anno dopo anno. Al giorno d’oggi qualsiasi azione realizziamo online e offline genera delle informazioni digitalizzabili: dagli acquisti negli e-Commerce, le visite ad un sito web, alla condivisione sui social di un articolo pubblicato da una testata giornalistica online.

Ormai l’importanza dell’utilizzo dei big data online nelle aziende è un concetto noto a tutti, allo stesso tempo non è ancora diffusa la comprensione sul corretto uso di queste informazioni, soprattutto tra le medie imprese, i liberi professionisti e i piccoli imprenditori. I big data rappresentano non solo un’opportunità essenziale per il futuro del business, ma un requisito essenziale per garantire la sostenibilità dell’azienda determinandone la sua competitività nel mercato di riferimento.

Quali sono i processi di creazione e analisi dei big data

Una spiegazione esauriente e chiara sull’analisi dei big data e la loro importanza viene offerta dagli esperti di Central Marketing Intelligence, infatti sul blog dell’agenzia è possibile trovare tantissimi approfondimenti utili per capire il ruolo dei big data online e i vantaggi che possono offrire concretamente anche alle PMI. D’altronde i professionisti di CMI sono dei veri e propri specialisti in questo capo, in quanto si occupano di ricerche di mercato avanzate tramite l’analisi dei big data, mettendo a disposizione delle aziende informazioni pratiche e azionabili sul mercato, i concorrenti e i clienti in target.

I big data sono tutti i dati che generiamo ogni giorno quando interagiamo, sia attraverso canali online che offline. Ogni azione crea una serie di informazioni, dati che sono in gran parte pubblici e disponibili per chiunque sia in grado di raccoglierli. Si tratta ad esempio dei like ai post sui social media, delle domande e dei commenti nei forum, delle recensioni ai prodotti, dei contenuti delle piattaforme di video sharing, dei comportamenti di navigazione degli utenti online all’interno di blog e siti web, oppure degli acquisti online effettuati in un portale e-commerce.

I dati digitali vengono archiviati all’interno di enormi data center, dopodiché è possibile accedere alle informazioni attraverso software evoluti e strumenti piuttosto costosi, in quanto la custodia e la sicurezza dei dati richiede grandi investimenti per il mantenimento dei data center. Ovviamente i dati consultabili sono quelli pubblici, sui quali è disponibile una specifica autorizzazione da parte della persona, azienda o ente che ha generato l’informazione digitale, nel massimo rispetto delle normative europee del GDPR sulla privacy.

A questo punto entra in gioco la data analysis, con una serie di figure professionali come il data scientist e il data analyst che si occupano di ricercare i dati per le aziende, analizzarli e ottenerne informazioni comprensibili in base agli obiettivi dell’indagine di mercato. Con il connubio tra competenze uniche, software professionali, si possono ottenere indicazioni azionabili, con report dettagliati e chiari semplici da interpretare. In questo modo si può sfruttare la potenza dei big data online per migliorare il business e il marketing, rendendo l’azienda più moderna e competitiva.

Quali sono i vantaggi dei big data online e perché è utile la data analysis

Le ricerche di mercato effettuate tramite l’analisi dei big data online sono processi piuttosto complessi, per i quali come abbiamo visto sono necessarie competenze professionali altamente specializzate, un’esperienza notevole in questo campo e l’uso di software e tool evoluti e potenti. Durante l’intera operazione di raccolta, studio e analisi dei big data gli esperti tengono conto di alcuni criteri essenziali per garantire l’affidabilità dei report ottenuti.

Innanzitutto lavorare con i big data permette di analizzare un volume considerevole di dati sia strutturati che destrutturati, in questo modo l’analisi di mercato sarà più efficiente e precisa. L’analisi di mercato può essere veloce, in quanto i dati digitali si muovono rapidamente, non a caso molti software sono in grado di raccogliere dati in tempo reale, per consentire di realizzare un’indagine di mercato attuale e aggiornata sulle opinioni di quel momento specifico del settore di riferimento, garantendo alle aziende la possibilità di compiere scelte tempestive e prendere decisioni sia di breve che di lungo termine anticipando i trend sul nascere.

Inoltre i big data devono essere variegati, ovvero provenienti da fonti diverse, sia interne alle aziende ma soprattutto esterne, in quanto i veri big data si trovano su internet e non sono circoscritti all’organizzazione aziendale. Le informazioni devono anche essere attendibili e verificate, affidandosi a fonti online autorevoli per raccogliere dati di qualità. Infine i big data devono essere compresi, uno dei processi più difficili in assoluto, non a caso viene svolto da aziende e professionisti con competenze notevoli in questo settore specifico.

Una ricerca di mercato online tramite l’utilizzo dei big data consente di acquisire le informazioni di cui si ha bisogno, per conoscere il mercato, i clienti di riferimento e i concorrenti. Prendere decisioni senza il supporto degli insight provenienti dallo studio dei big data significa mettere seriamente a rischio il futuro del business. Per questo motivo è essenziale integrare nei processi decisionali queste strategie, rivolgendosi a professionisti qualificati in grado di offrire soluzioni accessibili e personalizzate, con le quali beneficiare di informazioni indispensabili per lo sviluppo dell’azienda.